6 gennaio 2013

CATTURATO IL GATTO "CONTRABBANDIERE", PORTAVA IN CARCERE TELEFONI E TRAPANI


Entrava e usciva dal carcere senza dare troppo nell'occhio un gatto "contrabbandiere" individuato e catturato dagli agenti della prigione brasiliana di 'Luiz de Oliveira Souza', nella città di Arapiraca. Il felino complice era utilizzato da un gruppo di prigionieri per far entrare in galera telefoni cellulari e strumenti per organizzare una fuga.
Gli agenti lo hanno scoperto durante il "viaggio" dell'ultimo dell'anno, quando una delle guardie lo ha visto un pò appesantito, visto che gli avevano legato con nastro adesivo al corpo telefonini e chip, un caricatore da cellulare e alcuni strumenti da utilizzare per un'eventuale fuga, ha riferito il responsabile del sindacato delle guardie penitenziarie della città, Marcelo Avelino. Il «materiale» trasportato serviva per scavare tunnel e per pianificare, via cellulare con i complici fuori dal carcere, i colpi da fare in città.
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