20 dicembre 2011

FACEBOOK LO DENUNCIA, LUI CAMBIA IL SUO NOME IN "ZUCKERBERG"

NEW YORK - Zuckerberg contro Zuckerberg, Facebook contro il suo
fondatore. La versione due punto zero del cult movie Kramer contro
Kramer, cioè il fatto che Facebook stia per citare in giudizio Mark
Zuckerberg è possibile grazie alle magie dell'anagrafe. Non si tratta,
infatti, di una guerra intestina all'azienda ma della trovata di un
imprenditore israeliano, che dopo essere stato chiamato in giudizio dal
social network ha deciso di cambiare legalmente il proprio nome su
Facebook in quello del fondatore.

La storia, che sta facendo il giro dei media Usa, inizia quando Rotem
Guez, l'imprenditore israeliano, fonda il sito 'Like Storè,
specializzato nel vendere clic su 'mi piacè ai profili Facebook
aziendali per farne aumentare la popolarità. Il sito ovviamente viola il
regolamento interno del social network, che decide di citarlo in
giudizio e nell'attesa di chiudere il profilo di Guez e dell'azienda. Lo
scorso 7 dicembre la 'mossà dell'imprenditore, che per dispetto ha
chiesto che il suo nome venisse legalmente cambiato in Mark Zuckerberg,
richiesta accettata pochi giorni fa. «Che cosa succederà ora? - si
chiede ironicamente Guez sul suo sito 'Marckzuckerbergofficial.com' -
Facebook citerà Zuckerberg? O il contrario?».

Intanto la battaglia dell'imprenditore è sbarcata ovviamente sui social
network: l'account imarckzuckerberg ha circa 3mila followers, mentre la
pagina Facebook 'Ìm Mark Zuckerberg' piace, almeno fino alla probabile
chiusura, a 5mila persone.

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