31 agosto 2014

LETTERA DI ABRAHAM LINCOLN ALL'INSEGNANTE DI SUO FIGLIO...

Caro professore, lei dovrà insegnare al mio ragazzo che non tutti gli uomini sono giusti, non tutti dicono la verità;
ma la prego di dirgli pure che per ogni malvagio c’è un eroe, per ogni egoista c’è un leader generoso.
Gli insegni, per favore, che per ogni nemico ci sarà anche un amico...
e che vale molto più una moneta guadagnata con il lavoro che una moneta trovata.
Gli insegni a perdere, ma anche a saper godere della vittoria, lo allontani dall’invidia
e gli faccia riconoscere l’allegria profonda di un sorriso silenzioso.
Lo lasci meravigliare del contenuto dei suoi libri, ma anche distrarsi con gli uccelli nel cielo,
i fiori nei campi, le colline e le valli.
Nel gioco con gli amici, gli spieghi che è meglio una sconfitta onorevole di una vergognosa vittoria,
gli insegni a credere in se stesso, anche se si ritrova solo contro tutti.
Gli insegni ad essere gentile con i gentili e duro con i duri e
a non accettare le cose solamente perché le hanno accettate anche gli altri.
Gli insegni ad ascoltare tutti ma, nel momento della verità, a decidere da solo.
Gli insegni a ridere quando è triste e gli spieghi che qualche volta anche i veri uomini piangono.
Gli insegni ad ignorare le folle che chiedono sangue e a combattere anche da solo contro tutti, quando è convinto di aver ragione.
Lo tratti bene, ma non da bambino, perché solo con il fuoco si tempera l’acciaio.
Gli faccia conoscere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso.
Gli trasmetta una fede sublime nel Creatore ed anche in se stesso, perché solo così può avere fiducia negli uomini.
So che le chiedo molto, ma veda cosa può fare, caro maestro.

25 agosto 2014

felicità

L a donna e le sue armi naturali

La natura ha destinato le giovinette a quello che, in termini teatrali,
si chiama «colpo di scena.: infatti, per pochi anni la natura ha donato
loro rigogliosa bellezza, fascino e pienezza di forme, a spese di tutto
il resto della loro vita, affinché, durante quegli anni, siano capaci di
impadronirsi della fantasia di un uomo in misura tale che egli sia
indotto a prendersi onestamente una di loro per tutta la vita, in una
forma qualsiasi, passo al quale la mera riflessione razionale non
sembrerebbe aver dato nessuna sicura garanzia di invogliare l'uomo.
Perciò la natura ha provvisto la femmina, appunto come ogni altra sua
creatura, delle armi e degli utensili di cui ha bisogno per la sicurezza
della sua esistenza e per tutto il periodo in cui ne ha bisogno; e anche
qui la natura ha proweduto con la sua consueta parsimonia. Come ad
esempio la formica femmina, dopo l'accoppiamento, perde le ali,
superflue, anzi pericolose per la prole, così di solito, dopo una o due
gravidanze, la donna perde la sua bellezza e probabilmente perfino per
la stessa ragione. Le donne, in quanto sesso più debole, sono costrette
dalla natura a far ricorso non già alla forza, ma all'astuzia: di qui
deriva la loro istintiva scaltrezza e la loro insopprimibile tendenza
alla menzogna. Poiché, nello stesso modo in cui la natura ha armato il
leone di artigli e denti, l'elefante e il cinghiale di zanne, il toro di
corna e la seppia dell'inchiostro che intorbida l'acqua, così ha dotato
la donna dell'arte di fingere per proteggersi e difendersi, e tutta la
forza che ha dato all'uomo sotto forma di vigore fisico e di ragione è
stata fornita dalla natura alla donna sotto forma della suddetta
qualità. La finzione è perciò innata nella donna, ed è propria, quasi
nella stessa misura, della donna stupida come di quella intelligente.
Farne uso in ogni occasione è quindi naturale a lei com'è naturale per
quegli animali usare immediatamente, a ogni attacco, le armi

La cattività inflitta agli animali

L'uomo imprigiona in un metro cubo d'aria l'uccello che è organizzato
per spaziare nella metà del mondo; qui rinchiuso, esso lentamente muore,
languendo e cantando,
poiché:
L'uccello nella gabbia canta non di piacere ma di rabbia, non solo, ma
l'uomo mette alla catena il suo amico più fedele, il cane, che è cosi
intelli-gente! Non mi capita mai di vederne uno senza provare
grandissima compassione per il cane e profonda indignazione per il suo
padrone, e con vera soddisfazione ripenso a un caso narrato alcuni anni
fa dal T i m e s:
un Lord, il quale teneva un bel cane alla catena, un giorno,
attraversando il giardino, si azzardò ad accarezzarlo, ma il cane gli
sbranò il braccio per tutta la lunghezza: ben fatto! Con ciò voleva
dire: « T u non sei il mio padrone, ma il mio diavolo, che vuole
trasformare in inferno la mia breve esistenza». Possa ciò succedere a
tutti quelli che mettono il cane alla catena. Anche tenere gli uccelli
in gabbia è crudele: costringere in un metro cubo questi esseri, così
favoriti dalla natura, che in rapido volo trascorrono gli spazi del
cielo, per pascersi delle loro strida!

rimani

Rimani
Rimani! Riposati accanto a me.
Non te ne andare.
Io ti veglierò. Io ti proteggerò.
Ti pentirai di tutto fuorchè d'essere venuto a me, liberamente, fieramente.
Ti amo. Non ho nessun pensiero che non sia tuo;
non ho nel sangue nessun desiderio che non sia per te.
Lo sai. Non vedo nella mia vita altro compagno, non vedo altra gioia
Rimani.
Riposati. Non temere di nulla.
Dormi stanotte sul mio cuore...

16 agosto 2014

Il matrimonio cinese manda in tilt il traffico: colpa della maxi Limousine

Volevano sposarsi in grande, e non passare inosservati. Ci sono riusciti
in pieno. Anche se ora la coppia di giovani cinesi che ieri mattina ha
celebrato il suo matrimonio potrebbe avere qualche grana. Già, perché lo
sposo aveva preso a noleggio una gigantesca Audi Limousine di quasi
dieci metri, capace di ospitare fino a 16 persone.

Solo che non aveva fatto il conto con le strette strade italiane e con
la meccanica. Che l'ha tradito sul più bello. Così, quando l'autista ha
cercato di manovrare per invertire la marcia nella centralissima via
Feltrina a Biadene, si è rotto lo sterzo proprio quando la limousine era
di traverso. Risultato: traffico in tilt, automobilisti infuriati e
matrimonio a rischio.

12 agosto 2014

Le 10 frasi più belle sull'amore

1

Ama, e fa' ciò che vuoi.
Agostino d'Ippona

2
Amore non è guardarsi a vicenda; è guardare insieme nella stessa direzione.
Antoine de Saint-Exupéry

3
L'amore consiste in questo, che due solitudini si proteggono a vicenda, si toccano, si salutano.
Rainer Maria Rilke

4
Quel che si fa per amore, è sempre al di là del bene e del male.
Friedrich Nietzsche

5
La vita è un sonno, l'amore ne è il sogno, e avrete vissuto se avete amato.
Alfred de Musset

6
L'amore, sono lo spazio e il tempo resi sensibili al cuore.
Marcel Proust

7
Quando non si ama troppo, non si ama abbastanza.
Roger de Bussy-Rabutin

8
Chi non ha mai amato non ha mai vissuto.
John Gay

9
Non si vive se non il tempo che si ama.
Claude Adrien Helvétius

10
Il paradiso è amare e essere amati.
Marcel Jouhandeau

TRIANGOLO SESSUALE TRA GLI SCAVI DI POMPEI ,FERMATI UN UOMO E DUE DONNE

POMPEI - Triangolo sessuale tra le antiche vestigia: denunciati tre
giovani. Hanno violato l'antica città per fare sesso a tre come i romani
del 79 dopo Cristo.
Il sogno erotico del triangolo sessuale nella suggestiva Pompei a luci
rosse - atto molto in voga nella città romana - fantasticato dai tre
giovani, (un francese e due italiane di età compresa tra i 23 e i 27
anni), è però sfumato quando i custodi degli scavi li hanno bloccati ai
preliminari.

I tre hanno scavalcato il cancello d'ingresso di Piazza Esedra, nel
cuore della notte, per raggiungere il luogo più erotico dell'area
archeologica: le "Terme Suburbane". Le pareti degli ambienti termali
sono tappezzate di immagini erotiche, (che qualche studioso
contemporaneo ha addirittura definito oscene), che non lasciano nulla
alla fantasia. I 6 affreschi, posti nell'apodyterium (spogliatoio),
secondo gli esperti sono un vero e proprio "catalogo erotico"
dell'epoca, raffigurante le "prestazioni" offerte dalle prostitute di
duemila anni fa ai ricchi commercianti che si recavano a Pompei per
concludere gli affari importanti. Ebbene è proprio lì che i giovani
volevano cedere ai piaceri carnali.

I tre sono stati presi in consegna dagli agenti del commissariato
pompeiano, agli ordini del vicequestore aggiunto Maria Rosaria Romano,
che li hanno denunciati per violazione di proprietà.
I ragazzi, ai custodi che li hanno "interrotti", hanno manifestato il
loro rammarico non per le conseguenze giudiziarie conseguenti al reato
che hanno commesso, bensì per non aver potuto dare seguito alle loro
fantasie erotiche. "Ci riproveremo", hanno, però, detto i giovani.

10 agosto 2014

Ti amo ancora

Mi dici che te ne vai
E sto cercando di capire
Mi sono reso conto
Che dovrei farmene una ragione

Ma se devi andare
Devi anche sapere
Che mi sta uccidendo
E tutte le cose
che non ti ho mai sembrato mostare
Te le devo far vedere

Ragazza, è passato così tanto tempo
(Dimmi) dimmi come sarebbe stato
Uno di noi due
sa che non apparteniamo
Ognuno alla compagnia
Mi ha colpito così dentro
Mi stai dicendo addio
Vuoi essere libera
E sapendo che te ne sei andata
Lasciandomi dietro
Ciò che devo farti vedere
Ciò che devo farti vedere
Devo farti vedere

Ti amo ancora
Ti amo ancora
Ti amo veramente
Ti amo ancora

La gente mi dice
Che dovrei vincere a ogni costo
Ma ora vedo del fumo schiarirsi
La battaglia è stata persa
Lo vedo nei tuoi occhi
Non hai mai dovuto mentire
Sono fuori dalla tua vita
Stanotte ti sognerò lontana
E puoi ancora essere mia
Ma sto sognando una bugia
Sognando una bugia
Mi fa venir voglia di morire

Perché ti amo ancora
Ti amo ancora
Baby, baby ti amo
Ti amo ancora

E quando penso a tutte
le cose che non saprai mai
C'è rimasto così tanto da dire
Perché ragazza, ora vedo
il prezzo per averti perso
Pagherò la mia metà
Pagherò la mia metà
Ogni singolo giorno
Ascolta quello che ti dico

Ti amo ancora
Ti amo ancora
Ti amo veramente
Ti amo ancora
Baby, baby, ti amo
Ti amo
Ti amo veramente

8 agosto 2014

AUTISTA VIENE RISARCITO CON 21MILA DOLLARI,IN MONETINE: "UNA SETTIMANA PER CONTARLI"

LOS ANGELES - Ventunmila dollari, tutti in monetine: una vera e propria
valanga. E' quanto si è visto consegnare Andres Carrasco, 73enne di Los
Angeles, come risarcimento da parte di Adriana's Insurance. L'anziano,
ex guidatore di autobus, vinse una causa nel 2012 dopo aver provato di
essere stato aggredito fisicamente da uno degli impiegati del gruppo
assicurativo di cui era cliente.
E qui arriva la beffa: l'intero importo, appunto di 21mila dollari, è
stato recapitato nell'ufficio del suo avvocato Antonio Gallo da un
camion carico di oltre 16 cesti da circa 20 chilogrammi ciascuno, pieni
di monete in tagli da uno, cinque, 10 e 15 centesimi: ci sono volute
otto persone per scaricarli tutti. Credendo si trattasse di uno scherzo,
l'avvocato ha contattato la compagnia che ha confermato che non gli
avrebbero staccato un assegno. "Ora ci vorrà più di una settimana per
contarli tutti", ha detto. "Sono deluso dal modo in cui l'Adriana's
tratta i suoi più vecchi clienti", ha dichiarato Carrasco, che chiede
all'assicurazione di far fronte a questo "dispettoso" risarcimento

29 luglio 2014

Pablo Neruda,Parral Saprai che non t'amo e che t'amo

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.

Vannuccio Barbaro,Pentedattilo, Le strade della speranza

Ti cercherò su strade di speranza
che attraversano splendidi sogni di cristallo
e finiscono negli occhi fugaci della vita
che mi passa accanto correndo;

ti cercherò su strade di speranza.

T'inseguirò sui lunghi ponti del tempo
che scavalcano i miei torbidi giorni,
lenti fiumi di fango e d'argento
che si perdono nel mare dei ricordi;

t'inseguirò sui ponti del tempo.

Ti aspetterò in un angolo d'impazienza
come l'inverno il sole della primavera,
come la notte la luce del giorno
e il giorno la quiete della notte;

ti aspetterò in un angolo d'impazienza.

Ti troverò nel cuore della morte
se infine i sogni dovessero infrangersi,
i fiumi prosciugarsi, non succedersi più i giorni
e se morte solamente dovesse concedermi la vita.

io ti amo d stefano benni

Io ti amo
e se non ti basta
ruberò le stelle al cielo
per farne ghirlanda
e il cielo vuoto
non si lamenterà di ciò che ha perso
che la tua bellezza sola
riempirà l'universo

Io ti amo
e se non ti basta
vuoterò il mare
e tutte le perle verrò a portare
davanti a te
e il mare non piangerà
di questo sgarbo
che onde a mille, e sirene
non hanno l'incanto
di un solo tuo sguardo

Io ti amo
e se non ti basta
solleverò i vulcani
e il loro fuoco metterò
nelle tue mani, e sarà ghiaccio
per il bruciare delle mie passioni

Io ti amo
e se non ti basta
anche le nuvole catturerò
e te le porterò domate
e su te piover dovranno
quando d'estate
per il caldo non dormi
E se non ti basta
perché il tempo si fermi
fermerò i pianeti in volo
e se non ti basta
vaffanculo

12 giugno 2014

stringiti a me

Stringiti a me, 
abbandonati a me, 
sicura. 
Io non ti mancherò 
e tu non mi mancherai. 
Troveremo,
troveremo la verità segreta 
su cui il nostro amore 
potrà riposare per sempre, 
immutabile. 
Non ti chiudere a me, 
non soffrire sola, 
non nascondermi il tuo tormento! 
Parlami, 
quando il cuore 
ti si gonfia di pena. 
Lasciami sperare 
che io potrei consolarti. 
Nulla sia taciuto fra noi 
e nulla sia celato. 
Oso ricordarti un patto 
che tu medesima hai posto. 
Parlami 
e ti risponderò 
sempre senza mentire. 
Lascia che io ti aiuti, 
poiché da te 
mi viene tanto bene.

Gabriele D'Annunzio

29 aprile 2014

Perché le persone gridano quando sono arrabbiate

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" disse uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?"
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."

10 aprile 2014

amore mio (poesia)


Spaccami amore mio.. non merito quel volo che hai dentro tu, 
tu sei nella mia storia, da qui a l’eterno!!! Fammi del male se può servirti fallo perché tu puoi
m’aspetto il bello o il brutto perché a te ho permesso tutto.


La natura che hai...quando prima mi parli
quando dopo mi ascolti, quando ridi di niente, quando leggi o ti spogli
quando apri la porta e mi porti la vita
il calore che emani, sono io che dovrei
rispettare il tuo esempio, sono io fatta male, sono io cerebrale
vado oltre ogni cosa, vado oltre il segnale, sono meglio da persa...

Amore mio
ma come ho fatto a restare in silenzio difronte a te
non ti ho mai detto le cose che ho dentro
perdonami, capiscimi
Amore mio
non è il coraggio che costruisce la libertà
non è l’odore che passa dal naso la libertà, non è uno sguardo la libertà.


Gridami amore mio…..
saprò sentire l’urlo dovunque andrò
l’amore è l’invenzione che ha dato all’uomo dolore e forza
della forza ricorderò, il giorno che incontrerò te
invece del dolore mi resterà ……questo non “ per sempre “

Posso vivere sola, posso vivere bene, ci sarà nuova vita, ci saranno le estati
torneranno i colori, quelli che fai fatica, a vedere d’inverno
benedetti colori che l’amore scompone.

Amore mio
ma come ho fatto a restare in silenzio difronte a te
non ti  ho mai detto le cose che ho dentro.
Perdonami, capiscimi,
non è il coraggio che costruisce la libertà
non è l’odore che senti dal naso, la libertà,non è uno sguardo la libertà.

Amore mio, amore mio.

22 marzo 2014

Oltre La Fine Kaos

E' un labirinto senza uscita una realta' falsata un gioco sporco piaghe da decubito sul corpo cerco un varco un tentativo ci provo se vivo come in clausura e' perche cerco la chiave per la giusta serratura e' la sciagura di un destino meschino porte sprangate la ragione mi abbandona come un cane d'estate nuove puntate di una serie gia vista protagonista l'alcolista ultimo stadio azionista del fastidio sul podio alle olimpiadi del trash recito il vero assumo siero effetto pentothal sul fondo come il verme nel mescal non ti offro optional per il tuo festival siete clientela in fila con banconote da tremila decisamente fuori corso strategie dell'universo per chi scrive la storia stavolta la scrive chi ha perso per chi e' immerso nel buio in questo immondezzaio a chi avuto nessuna chance se si e' mostrato sfacciato e a cercato lo stile + nuovo nocivo come un virus e' un infezione e' un rebus che non possiede soluzione e' sistematico qualcuno e' allergico ma il tragico e' che sembra giusto si onesto ora controlla il palinsensto perche la vita e' una puttana oltre che ladra occhi fissi sulla sabbia nella clessidra qualcosa non quadra d'istinto apro l'archivio torno al prologo giu in profondita' tipo speleologo mai avuto alcun dialogo con chi ha gia programmato l'estinzione dei Writer dei Breakers e' il turno degli mc adesso maschere non ne indosso potrei provarci e anche riuscirci ma non contarci perche' il mio nome non nutre la lista dei marci l'eretico il pagano il profano che attenta il sacro il massacro del linguaggio a scopo di lucro l'ingaggio l'mc a noleggio il caravaggio il buon samaritano il ciarlatano su sto treno c'e' + di un clandestino.. sapori amari fattori + che elementari sposato con la dopa finche morte non ci separi l'unico dono che mi ha fatto dio tutto il resto e' mio dietro ogni ciao e' implicito l'addio.

Oltre La Fine

Quantificare la merda che tocca ingoiare e' impossibile sono gli incerti del mestiere ma dall'esterno sembra facile il nemico e' un rettile cambia la pelle quando e' inutile il suo appetito e insaziabile il suo veleno e' letale e incurabile non c'e' + antidoto che possa salvarti dal baratro se vuoi guardarti lo specchio non non riflette che uno scheletro al solito indecifrabili disegni del destino porte chiuse ora il finale e' + vicino continuo proseguo questa crociera con Caronte oltre la fonte delle origini dalle pendici sino in vetta tra voragini e vertigini paesaggi allucinogeni immagini situazioni, visioni apocalittiche scritte su cromosomi dove si incontrano gli estremi gli insiemi di problemi senza mai le soluzioni domani e' un altro giorno oppure questo sara' l'ultimo punti interrogativi di un fato riscritto postumo in minuscolo postille di un contratto in cui hai giocato per te stesso se adesso procedi con l'applauso per l'incasso il successo il lusso il compromesso un altro passo nell'abisso dentro ad un mirino all'infrarosso un equilibrio precario il criterio l'impresario il necessario scenario tra il cimitero e l'obitorio il campionario di cazzate in 12 comode rate tra una bottiglia e una pastiglia oltre l'ottava meraviglia voi state sintonizzati su un programma sbagliato e' il necrologio del plagio il presagio la vocazione allo sfregio il sortilegio si compone tra le ceneri per chi cammina sui cadaveri con un finale tipo Misery se adoperi qualsiasi strumento per ricordarti ogni momento trascorso ogni percorso diverso nessun rimorso per la morte del millennio dei suoi aspetti corrotti a conti fatti ho + rimpianti del conte Mascetti...ne resterà uno solo se il manoscritto e + contorto di un vangelo se il bene e il male vanno in parallelo se in cielo tutte le stelle sono in plastica mentre nel sottosuolo ora la situazione e' drastica.

Aneddoto di un ... fedele??

Aneddoto di un ... fedele??
Io ero molto felice.
La mia fidanzata ed io eravamo insieme da più di un anno per ciò decidiamo di sposarci.
I Miei genitori ci aiutarono in tutti i modi possibili, i miei amici mi assecondavano,
la mia fidanzata era un incanto.
Solo c'era una cosa che mi dava molto fastidio ed era la migliore amica di lei.
Era intelligente e sexy, delle volte mi faceva il filo, turbandomi.
Ungiorno, l' amica della mia fidanzata mi telefona e mi chiede di andarea casa sua per aiutarla con la lista degli invitati al
matrimonio.
Quindi io andai.
Era da sola e quando arrivai, mi sussurro che, siccome dovevo sposare la sua migliore amica, e confessandomi che aveva certi
sentimentie desideri verso di me , e che non poteva più nasconderli, e che primadi sposarmi e compromettere la mia vita e quella della sua miglioreamica, voleva fare l'amore con me per una volta sola. ¿Cosa potevodire?.
Ero talmente sorpreso, che non dissi una parola.
lei disse:, 'Andrò in camera, e se lo desideri, entra e sarò tua.'
Ammirai il suo meraviglioso fondo schiena come si muoveva al salire le scale.
Mialzai dalla poltrona e rimassi lì in piedi per un po...allora mi giraie andai alla porta d'ingresso apri e usci..., andai verso la miamacchina...la mia fidanzata era fuori con lacrime agli occhi, e midisse: 'sono felice e orgogliosa di te, hai passato la mia piccolaprova, non potevo scegliere un miglior uomo come sposo'


MORALE:
Lascia sempre i preservativi in macchina

Le 2 Metà (lacrime rosse) Kaos

Persino a costo di evitarti se ora è questo che ho attorno
Stare ad aspettarti, trovarti al ritorno
E visto che non dormo, ora resto a guardarti
Ancora un altro giorno finchè riesco a scordarti
Potrei parlarti e dirti ciò che provo,
Ma non so dove cercarti e in più non so dove mi trovo
Ora che mi muovo in mezzo al niente
Ora che sto di nuovo toccando il fondo inesorabilmente
E' la metà che non sente, che non vuole
La gente che ha fretta qua, non aspetta il sole
Troppe parole, troppe museruole
Troppe lacrime che lentamente bruciano troppe gole
Troppo dolore per troppi pochi istanti
Un errore di troppo oppure troppi rimpianti
Certe storie son troppo importanti
Non lo puoi più tagliare sto cuore senza diamanti.

RIT.
E' la metà ferita, è la metà tradita
A metà strada, su una strada infinita
E' la metà impazzita, stretta fra le dita
Per la metà della metà della mia vita
E' la metà ferita, è la metà tradita
A metà strada, su una strada infinita
E' la metà guarita, la mia via d'uscita
Per la metà della metà della mia vita

Sarà che una metà non ha voluto che tornassi
Sarà che una metà non ha cretuto che io lotassi
Ma la verità è che ho mantenuto gli occhi bassi
E la metà di un rifiuto ho temuto la meritassi
Sarà la prassi la metà non risolta, ma
Se torno sui miei passi sarà la prima volta
Finchè c'è una metà che non ascolta e non chiede
L'altra metà che ora si volta e procede
Metà non vede l'altra metà che affonda
E oggi che succede? E' la metà fuori onda
Se la metà mi possiede, metà mi asseconda
E solo in seconda sede la realtà mi circonda
Metà concede la metà che ha diviso
Il paradiso è la fede, ma l'inferno è il suo sorriso
Metà ha deciso che non crede più all'amore
E la metà che ha ucciso la sua metà migliore.

RIT.
E' la metà ferita, è la metà tradita
A metà strada, su una strada infinita
E' la metà impazzita, stretta fra le dita
Per la metà della metà della mia vita
E' la metà ferita, è la metà tradita
A metà strada, su una strada infinita
E' la metà guarita, la mia via d'uscita
Per la metà della metà della mia vita