16 novembre 2011

Sesso al cimitero: coppia beccata a Vienna

Quando la voglia sale ed è tanta, talvolta non si fa nemmeno caso al
posto che si sceglie per le proprie esibizioni amorose. C'è chi sceglie
il buio di un vicolo solitario e chi preferisce l'interno riscaldato di
una macchina. Chi ancora ama l'acrobazia all'interno di un aereo e chi,
puntando sul classico, decide di approfittare delle vibrazioni delle
lavatrici. Una coppia , nei pressi di Vienna, ha superato davvero
qualsiasi fantasia, riuscendo a farsi beccare nel corso di un rapporto
sessuale all'interno di un cimitero.

Vi suonerà strano, ma è la pura verità. In fin dei conti, specialmente
di notte, quale posto è più sicuro di un cimitero? Sono tutti morti! Il
problema della coppia di amanti austriaca è forse costato nel fatto che
la botta ormonale sia arrivata a tutta birra in piena mattina? Ci
sarebbe da chiederlo agli spettatori che si sono avvicendati nel
cimitero di Wiener Neustadt quel giorno che, arrivati in loco per
portare i fiori ai propri cari si sono trovati davanti ad uno spettacolo
erotico a costo zero.

Le persone infatti, intervistate dalla stampa locale hanno confermato
che la coppia, nonostante il freddo sembrasse essere alquanto
soddisfatta. Assurdo, per onor di cronaca, il luogo scelto dai due
giovani: una nicchia posta a qualche metro di distanza dall'entrata del
cancello, dove completamente nudi sono stati visti da tutti i visitatori.

Nessuno ha tentato di interromperli: è stata la polizia a mettere fine a
questo particolare rapporto sessuale. La spiegazione a cotanta
"stupidità erotica" è arrivata nel momento in cui la coppia è stata
interrotta: i due erano completamente ubriachi ed i poliziotti si son
dovuti difendere dalla reazione della donna, incavolatasi per
l'interruzione. Ovviamente i due sono stati denunciati per atti osceni
in luogo pubblico.

Ulteriori particolari hanno dato modo di sapere che si trattava di una
relazione extraconiugale in piena regola…

Sesso come antirughe per combattere l’età

Il sesso è un toccasana per ogni male, soprattutto in virtù della capacità di "distrazione" dal dolore e dai problemi che ha sulla persona che ne è affetta. Spesso ci si scherza su, specialmente quando il malessere è di tipo psicologico. Ora una ricerca ci dimostra tout court come il darsi da fare sotto le coperte apporti risultati apprezzabili a livello estetico nella cura delle rughe e nel contrasto della vecchiaia. Un beneficio per la pelle, anche quella "nascosta".

Insomma, una attività sessuale regolare, unita ovviamente ad uno stile di vita sano, rappresenta una dei mezzi antiaging migliori per contrastare pelle cadente e dimostrare meno anni di quelli che effettivamente abbiamo. Quando ricordiamo che il sesso ha degli effetti benefici sul nostro organismo, ovviamente non stiamo scherzando: è ormai dimostrato a livello scientifico che sia in grado di migliorare la circolazione sanguigna e quindi proteggere dall'ipertensione, ed ancora sia un ottimo metodo per smaltire le calorie in eccesso e proteggere la prostata.
Ora i benefici del rapporto sessuale ci vengono illustrati anche da uno studio a riguardo del prof. David Week che sostiene come una vita sessuale attiva ed eccitante renda sia l'uomo che la donna più giovani di aspetto di sette anni rispetto l'età effettivamente posseduta. Non solo per la parte esposta del nostro corpo come il viso, ma anche per ciò che concerne i genitali, come conferma anche un noto chirurgo plastico italiano:
Il sesso è un ottimo antiage naturale per la cute del viso ed anche per le mucose genitali: rallenta la formazione di rughe, la perdita di elasticità e mantiene giovani anche i genitali. L'attività sessuale ci mantiene dunque giovani a 360° anche nelle parti più intime.

Un elisir di giovinezza che deve essere ricercato nel rilascio delle sostanze sollecitate dal coito:
In primo luogo l'attività sessuale nelle donne stimola il rilascio di estrogeni, che hanno un benefico effetto sulla pelle, sui capelli e sulle mucose. Gli estrogeni influenzano, infatti, lo spessore delle pareti della vagina, stimolano l'attività delle cellule del sistema immunitario determinando una protezione contro le infezioni e favoriscono l'attività della ghiandole del Bartolini, preposte a secernere il liquido lubrificante.
Senza contare il rilasso di ossitocina che normalmente nel corpo umano ha un effetto antistress. Allo stesso modo, sebbene con risultati apprezzabili solo per ciò che riguarda il viso, non bisogna tralasciare gli effetti benefici dei baci passionali.

L unico micio al mondo che balla con i topi. Ecco Larry, il gatto fannullone

Larry, lo 007 con «licenza di uccidere», ha fallito la sua delicata
missione. Eppure era stato scelto personalmente dal Primo ministro
inglese David Cameron per sorvegliare la sua residenza a Downing Street.
Numero 10, dove vive con la famiglia. Ma per il momento niente
dimissioni. Larry manterrà il suo incarico: continuerà a dare la caccia
ai topi. Il gatto diventato famoso in tutto il mondo forse si sente un
po' vip, e più che rincorrere i topolini preferisce il dolce far niente
in compagnia di tanta bella gente in visita, e schiacciare sonnellini
sui morbidi e lussuosi cuscini di casa. E nutrirsi di gustosi
croccantini. Mica scemo.

Ma se il gatto dorme, al numero 10 i topi ballano. Ballano soli o in
compagnia, in gruppo e in comitiva, disturbando la quiete degli edifici
del centro di Londra, dove gli abitanti si lamentano: «È pieno di
roditori, non sappiamo come liberarcene». Da febbraio scorso, da quando
dall'allevamento di felini "Battersea Dogs e Cats Home" è arrivato nella
residenza di Cameron quel bel gattone bianco e grigio di 4 anni, nutrito
di tanti buoni propositi, con il compito di sterminare, o quanto meno
allontanare i topi dalla casa, la situazione non è cambiata. Anzi,
secondo il Daily Mail David Cameron, il capo del governo inglese,
avrebbe appena avuto un incontro ravvicinato con un topo con il quale ha
iniziato un duello a suon di posate. Il topo sarebbe stato avvistato
mentre tranquillo e indisturbato si aggirava nella sala riunioni della
residenza, proprio durante una cena ufficiale con alcuni membri del
governo. Cameron gli avrebbe lanciato contro una forchetta d'argento,
ovviamente mancandolo, vista e considerata la velocità di reazione di
questi piccoli animaletti. Che schizzano via alla velocità della luce.
Ma quello che fa sorridere è che a poca distanza dal roditore, Larry, lo
007 con licenza di uccidere, si fa per dire, guardava la scena, anche un
po' divertito, tenendosi a distanza di sicurezza e riprendendo il suo
sonnellino esattamente dov'era prima di essere disturbato da tutto quel
baccano.

Ma per carità, non parlate di dimissioni al Primo ministro inglese.
Motivo? Subito dopo essere arrivato il gatto, secondo quanto dichiarato
dallo stesso Cameron alla Bbc, aveva già catturato tre topi. Ma noi ci
auguriamo che si sia pure affezionato all'animale. Larry non è mica una
macchina killer per sterminare i topi. Non sarebbe affatto bello
scoprire che Cameron caccia di casa il gatto solo perché non uccide i
topi. E se Larry fosse un animalista convinto? Insomma, il gatto resta
in carica, anche perché «Larry è motivo di grande gioia per molte
persone», ha dichiarato un portavoce di Downing Street. In più la
presenza di un felino in Downing Street è un'antica tradizione,
interrotta solo durante l'incarico di Cherie Blair, la quale non adorava
i gatti. Infatti al suo arrivo al numero 10 Humphrey, la spia felina
bianca e nera, fu dirottata a sud di Londra, dov'è poi morta nel 2006.
Ma girano voci sull'arrivo di un altro gatto. Sulla delicata vicenda
regna il massimo riserbo. Due 007 in campo? Sarebbe una bella sfida.

LIMOUSINE KO, LA VON TEESE "SALVATA" DAI MOTOCICLISTI

LOS ANGELES - Tratta in salvo da una gang di centauri. La limousine
della spogliarellista Dita Von Teese è rimasta in panne in piena notte,
in una strada malfamata, mentre faceva ritorno dal ristorante Wolfgang
Puck's, dove si è svolto un party per l'attrice Tilda Swinton.
Dopo aver tentato invano di procurare un passaggio in taxi alla
reginetta del burlesque - vestita di tutto punto con una delle sue
caratteristiche mise sexy-retrò - l'autista imbarazzato ha cercato di
riparare il motore fino a quando si è avvicinata rombando una gang di
motociclisti dall'aspetto poco raccomandabile. Ma, come dicono, gli
americani, non giudicare un libro dalla copertina.
Il gruppo di machi a due ruote, infatti, ha riconosciuto subito l'ex
moglie di Marilyn Manson ed è iniziata la gara per mettere mano al
guasto e porvi rimedio. Nel giro di qualche minuto, la limousine era
pronta a ripartire e la Von Teese non si è risparmiata in ringraziamenti
nei confronti dei rudi gentiluomini.

COMPITO IN CLASSE CHOC: "TOCCATEVI E SCRIVETE"

CARSON CITY - "I compiti? Masturbatevi e scrivete o disegnate". È il
compoito da casa choc che un insegnante del Nevada, Tom Kubistant, ha
dato ai suoi alunni. Una sua alunna, Karen Royce, ha presentato un
reclamo per molestie contro il professore, che insegna sessualità umana.
Il professore di sessuologia aveva richiesto ai suoi studenti di
riferire in merito ad esperienze di masturbazione, disegnando
interpretazioni illustrate dei loro orgasmi, e presentare una relazione
di 12/14 pagine.
Royce ha raccontato che il professore ha assegnato alla classe di
"raddoppiare la loro frequenza di masturbazione per le due successive
settimane di corso e di scrivere le loro esperienze".
Un'insegnante ha difeso il collega spiegando che "certamente i ragazzi
non hanno bisogno delle richieste del professore per fare quello fanno
abitualmente". Anche gli altri studenti hanno accettato il compito
assegnato da Kubistant, affermando che tutti gli studenti che non si
trovavano bene con le richieste del corso potevano cambiare lezione e
che nessuno è stato costretto a prendere parte al corso.

ROMA, NONNO PUSHER: "NON MI BASTA LA PENSIONE"

ROMA - «La pensione non mi basta!» Così, ai Carabinieri del Nucleo
Operativo della Compagnia Montesacro che lo stavano arrestando per
spaccio di droga, ha risposto un pensionato romano di 65. L'uomo, già
vecchia conoscenza delle forze dell'ordine (anche se per altri tipi di
reati) è stato fermato l'altra sera a San Basilio nel corso di un
servizio contro il traffico di stupefacenti. Mentre i militari
procedevano alla sua identificazione, il 65enne ha iniziato a mostrare
segni di nervosismo che hanno fatto insospettire i carabinieri,
convincendoli infine che era opportuno andare ad effettuare una
perquisizione nell'appartamento dell'anziano.
Nella casa del pensionato sono stati così trovati nascosti, dietro un
comodino, 250 grammi di cocaina ed un bilancino di precisione.
Il pusher si è giustificato spiegando ai militari che con la pensione
che percepiva, di poche centinaia di euro, non riusciva ad andare avanti
e per arrotondare aveva deciso di spacciare. Portato in caserma è stato
trattenuto in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

BENETTON, CAMPAGNA CHOC:,IL PAPA BACIA L'IMAM

ROMA - Via alla 'guerriglia marketing' di Benetton, che ha mostrato oggi
la sua nuova campagna choc a Roma e Milano.Nella Capitale, poco dopo le
8 di questa mattina, è stato srotolato su Ponte dell'Angelo, a pochi
passi dal Vaticano, un manifesto con l'immagine del Papa che si bacia
con l'Imam de Il Cairo. Molti turisti e passanti si sono fermati per
fotografare il fotomontaggio che non mancherà di far discutere. Blitz
anche a Milano con due eventi separati, prima di fronte alla Borsa e poi
a Piazza Duomo, questa volta i protagonisti del bacio sono il presidente
americano Barack Obama e il suo omologo cinese Hu Jintao. La nuova
campagna 'politically uncorret' di Benetton partita a Roma e Milano con
protagonisti il Papa, l'Imam del Cairo, il presidente americano Obama e
quello cinese Hu Jintao ha come titolo 'Unhatè, contro l'odio. Il gruppo
di Ponzano presenterà oggi l'iniziativa alla stampa internazionale a
Parigi. Ancora 'top secret' i contenuti anche se l'immagine del bacio
tra il Papa e l'Imam, esposto oggi nella Capitale, è una conferma dello
stile di pubblicità 'scomoda marchio di fabbrica dell'azienda veneta.

TROVA UN UCCELLO MORTO,DENTRO L'INSALATA


LONDRA - Una di quelle sorprese che ti leva l'appetito. È successo nella cittadina di Weare, nel Somerset, dove Paul Streeter, ha trovato un uccellino morto dentro un'insalata preconfezionata acquistata al supermercato Tesco. Sabato scorso l'uomo era andato a fare la spesa e appena arrivato a casa aveva svuotato il sacchetto di insalata in un recipiente e lo aveva portato in tavola. Dopo qualche attimo ha sentito le urla della sua ragazza. «È stato terribile - dice Paul - lei stava quasi per mangiarlo». Dentro il piatto c'era infatti un volatile senza vita dall'aspetto «decomposto e scheletrico». Stretter è adesso preoccupato per la salute delle sue bambine, che hanno mangiato l'insalata che era nel sacchetto insieme all'uccellino, mentre la Tesco ha ufficializzato l'apertura di un'inchiesta per scoprire come sia stato possibile questo "macabro" avvenimento. 

15 novembre 2011

NAPOLI, ANCHE I LOCULI SONO ABUSIVI, E CON 'VERANDA

NAPOLI - È successo anche questo: a Poggioreale i vigili urbani hanno sequestrato alcuni loculi abusivi dotati di "veranda", ossia protetti da vetri a giorno.
L'abusivismo edilizio dilaga, così, anche in ambito cimiteriale.
Al momento non è stato possibile risalire a chi li abbia costruiti.
A scoprire l'abuso è stato il personale dell’unità operativa delle Attività Cimiteriali, verificando che si stava concretizzando una compravendita illecita di loculi.
Gli agenti hanno posto sotto sequestro nel Cimitero Monumentale di Poggioreale, sette loculi abusivi.
Le nicchie erano tutte incorporate in manufatti esterni, realizzati abusivamente accanto alla Cappella S.Antonio. Erano di dimensioni 2 X 2,15 mt. con profondità 80 cm. In alcuni casi erano state realizzate delle piccole verande in vetro, per aumentarne ulteriormente la profondità.
Le costruzioni, non occupate dalle salme, sono state poste sotto sequestro.


PORNOSTAR LEGGE LE FIABE A SCUOLA: GENITORI FURIOSI

LOS ANGELES - Genitori in rivolta in una scuola elementare della California, a cui non è piaciuta l'idea di invitare la splendida pornostar Sasha Grey, 23 anni, per leggere favole ai piccoli di prima e terza elementare, nell'ambito della campagna per l'istruzione e l'alfabetizzazione Read across America.
Grey, che alcuni mesi or sono aveva annunciato l'abbandono del circuito 'a luci rosse' (per le sue interpretazioni ha ricevuto in passato premi e riconoscimenti), ha già fatto sapere che, nonostante le proteste, intende continuare a leggere storie ai bimbi. A Grey l'esperienza è piaciuta talmente che ha scritto su Twitter: «Trascorso splendida mattina con bimbi dolcissimi a leggere».
E ora, dopo le rivolte furiose di molti genitori che hanno fatto appello ai dirigenti scolastici perchè lo scandalo non si ripeta, Sasha ha dichiarato: «Sono impegnata in questo programma di lettura e lo continuerò, ben conscia di avere una passato che non piace a molta gente. ma che certo non definisce chi sono..».

14 novembre 2011

DENVER, VAMPIRA IN CITTÀ TAGLIA DA 2000 $

DENVER - Gli abitanti di Denver si stanno attrezzando con paletti di
legno e pallottole di argento: una vampira si aggira in città! Si tratta
di una donna non ancor identificata, che ha preso a morsi nel collo una
commessa e un cliente di un supermercato della città del Colorado (Usa).
Certo non ha voglia di scherzare la cliente del market che ha
raccontato: "Ero scioccata.. Si è attaccata al mio collo attraverso il
cappuccio, perché avevo una felpa con un cappuccio blu". La vampira
sarebbe entrata nel negozio, avrebbe chiesto alla commessa "un
abbraccio" per poi morderla. Dopo è toccato al cliente "saziare" la donna.
La Polizia ammette le difficoltà nell'affrontare casi così strani. "Non
abbiamo schemi operativi per affrontare i vampiri - dice un portavoce -
Tutto questo è in effetti molto inusuale". Crime Stoppers, il servizio
della polizia di Denver che incoraggia i cittadini a denunciare i
crimini che vedono, ha già inserito la donna vampira fra i ricercati che
danno diritto a 2000 dollari di ricompensa.

ALLEVA IPPOPOTAMO A CASA: MORTO SBRANATO

PRETORIA - Ha allevato un ippopotamo da quando l'animale aveva 5 mesi,
il mammifero lo ha ucciso scavandogli a morsi il ventre. Protagonista
della strana storia un contadino del Sud Africa, Marius Els, 41
anni, che descriveva l'animale come "il figlio mai avuto". Humphrey,
l'ippopotamo, l'ha morso ripetutamente nel corso di una brutale
aggressione nella notte di Sabato. Il corpo mutilato dell'agricoltore è
stato scoperto sommerso in un fiume che attraversa la sua fattoria in
Sud Africa rurale.
"Humphrey come un figlio per me, è come un essere umano - aveva detto
tempo addietro l'agricolotore -. C'è un rapporto tra me e Humphrey ed è
quello che alcune persone non capiscono". Evidentemente, nemmeno lui
aveva capito bene quel rapporto con uno degli animali considerati fra i
più pericolosi del Sud Africa, nonostante l'apparenza mite. Els ha
finora mantenuto nella sua fattoria 20 diverse specie di animali
esotici, tra cui giraffe e rinoceronti

Chiedeva soldi per "risolvere" le vertenze con l'Inps: arrestato un falso finanziere

TREVISO - Si spacciava per un capitano della Guardia di finanza e
convinceva contribuenti che avevano contenziosi aperti con l'Inps,
l'Agenzia delle Entrate o Equitalia a consegnargli una somma di denaro
in cambio della sua intercessione per "aggiustare" le vertenze.

Il finto finanziere è Nicola Mazzocchetti, 39enne originario di Treviso
e residente a Ortona (Chieti), arrestato in flagranza di reato da agenti
del Commissariato di polizia di San Benedetto del Tronto (Ascoli
Piceno), mentre stava per ritirare una "mazzetta" da 1.500 euro dal
responsabile di una società dell'Ascolano.

Il falso finanziere dovrà rispondere di millantato credito e possesso di
segni distintivi contraffatti: un tesserino di riconoscimento corredato
da una placca metallica con lo stemma araldico della Finanza. A
segnalarlo alla polizia, ha spiegato il dirigente del Commissariato
Filippo Stragapede, sono state alcune delle persone che Mazzocchetti
aveva contattato offrendo i suoi "servizi".

I poliziotti hanno cominciato a pedinarlo, scoprendo che si spostava con
auto prese a noleggio che descriveva ai clienti come vetture della Gdf.
La trappola è stata organizzata dagli investigatori insieme ad una
società che avrebbe dovuto versare la prima parte di una tangente per
chiudere un contenzioso con l'Inps: Mazzocchetti aveva promesso che
sarebbe andato a parlare di persona con il direttore generale dell'Inps
a Roma.

Fiumicino, mastino libero nella stiva di un aereo mette in fuga addetti ai bagagli

ROMA - Curioso fuori programma all'aeroporto Leonardo da Vinci, con
protagonista un mastino napoletano di 80 chilogrammi, che si è liberato
nella stiva durante un volo e che ha creato all'arrivo dell'aereo un
fuggi fuggi generale quando, con grande sorpresa e spavento, gli addetti
di pista hanno aperto il portellone per scaricare i bagagli.

L'episodio è accaduto all'arrivo del volo della compagnia russa Aeroflot
proveniente da Mosca: durante il volo il grosso cane, forse per la paura
e l'agitazione, ha rotto il trasportino in cui era stato imbarcato e
custodito in stiva per il viaggio, e una volta libero si è messo a
girare incontrollato all'interno di essa durante il volo. Quando gli
operai aeroportuali, addetti allo scarico bagagli, hanno aperto la stiva
si sono trovati, non senza sorpresa, il bagaglio incustodito a quattro
zampe che, per la mole e l'agitazione, ringhiando in continuazione, non
ha permesso a nessuno di avvicinarlo e anzi ha costretto alla fuga tutti
i presenti.

Si è reso necessario l'intervento di due pattuglie cinofile della Quinta
Zona della Polizia di Frontiera che, grazie alla preparazione e
all'addestramento specializzato, sono riusciti ad avvicinare il cane e a
riportarlo alla tranquillità. Condotto nel settore delle Unità Cinofile
dell'aeroporto, è stato quindi rifocillato e ulteriormente calmato per
poi essere riconsegnato alla compagnia aerea e quindi al proprietario.

Torna a casa e trova i ladri: imprenditore li affronta e mette in fuga a suon di pugni

,Attimi di paura, poi la reazione del titolare di un'impresa di onoranza
funebri: «Ho agito d'istinto e ne ho picchiato uno»

PADOVA - Ha messo in fuga i ladri che gli stavano svaligiando la casa a
suon di pugni. Protagonista della vicenda Alessandro Rosina, titolare
dell'omonima impresa di onoranze funebri con sede a Salboro che, sabato
sera rientrando nella sua abitazione a Casalserugo si è trovato faccia a
faccia con i malviventi che avevano appena ripulito l'abitazione
attigua. La coppia di topi d'appartamento aveva preso di mira una
trifamiliare in via San Giacomo, una zona nuova del paese circondata
dalla campagna.

I malviventi, rompendo una finestra si sono introdotti al civico 15,
dove risiede la sorella di Rosina. Dopo aver messo a soqquadro
l'appartamento hanno arraffato una videocamera ed altri oggetti per un
valore di circa 3 mila euro. Un bottino che evidentemente non li ha
soddisfatti, hanno così forzato anche la finestra del numero 17 e sono
penetrati nell'abitazione. «Sono rientrato in casa passando dalla porta
principale invece che da quella posteriore - racconta Alessandro Rosina
- ho acceso la luce e mi sono tolto la giacca. In quel momento al piano
superiore ho sentito dei rumori e ho visto uno sconosciuto con un
passamontagna scendere di corsa le scale. Ho reagito d'istinto sono
partito con i pugni e l'ho picchiato, mi fanno ancora male le mani,
mettendolo a terra. Nella colluttazione sono anche riuscito a
strappargli il passamontagna, a quel punto però ho sentito un forte
colpo alle spalle. Era il complice che dall'esterno era entrato in casa
in difesa dell'altro ladro. Mi ha colpito alle spalle. Mi ha assalito la
paura e mi sono fermato perché non potevo sapere quante persone c'erano.
Il ladro ha approfittato per darsi alla fuga e i due sono scomparsi
verso i campi».

«Da me - termina Rosina - non ha fatto in tempo a rubare nulla, erano
entrati solo in camera e avevano disfatto solo il letto, forse cercavano
qualcosa sotto il materasso. Li ho sentiti parlare erano romeni o
moldavi, sicuramente una lingua dell'est». Nell'abitazione al numero 19
vive il fratello Simone. «Io sono arrivato che la colluttazione era
appena accaduta - spiega - non ho visto i ladri ma abbiamo recuperato la
refurtiva, era sparsa sul campo dietro la casa. Sono scappati in fretta
tenendo in mano quello che avevano rubato ma, dopo quello che era
successo, molto probabilmente hanno preferito abbandonarla». Sul posto è
arrivata una pattuglia dei carabinieri per i rilievi di rito.

GERMANIA: PENSIONE DI FAME, A 80 ANNI FA LA PROSTITUTA

Berlino
Per arrotondare la sua misera pensione di 225 euro al mese, una
tedesca di 80 anni si e' messa a fare la prostituta. Hilda Breer, di
origine argentina, che in gioventu' ebbe una certa notorieta' nel suo
Paese come attrice di telenovelas, spiega alla Bild di aver cominciato
due anni fa a dedicarsi alla prostituzione per riuscire a sopravvivere.
"Ho letto un annuncio di un club che cercava signore e mi sono
presentata", spiega Hilda, aggiungendo che "sono proprio gli uomini
giovani a cercare le donne mature. Nei bordelli non ci sono donne della
mia eta' e la maggior parte dei clienti era per fortuna molto gentile".
La nonnina spiega che il suo primo cliente e' stato un cacciatore di 43
anni, che per le sue prestazioni di un'ora ha pagato 140 euro, con il
proprietario del bordello che ne ha trattenuti 80, compresa la quota per
le tasse. Hilda Breer spiega di aver fatto questa vita per 15 mesi, ma
di aver poi smesso perche' il suo fisico non reggeva piu' agli sforzi
richiesti. Adesso conserva solo un paio di clienti privati, mentre anche
il tentativo di sesso telefonico non e' andato a buon fine. "Il problema
e' che non trovo le parole giuste", spiega Hilda, con il risultato che
"un uomo si e' messo a ridere per tutto il tempo".

13 novembre 2011

PARTONO 10 CHILI D'ORO, MA ARRIVANO PESI DA PALESTRA

AREZZO - Sono spariti nel nulla 10 chilogrammi d'oro (circa 400 mila
euro il valore) partiti da Arezzo e diretti a Bruxelles dove,
all'arrivo, nelle scatole sono stati trovati solo pesi da palestra. Il
furto risalirebbe a una decina di giorni fa, quando dalla Chimet di
Arezzo, un'azienda specializzata nel recupero di metalli preziosi da
scarti di lavorazione, il carico è partito all'interno di un furgone
portavalori diretto a Valenza Po (Alessandria). Giunto a destinazione in
Piemonte, secondo quanto ricostruito, le scatole contenenti l'oro
sarebbero state scaricate dal furgone e con un altro mezzo, di proprietà
di una diversa agenzia portavalori, trasportato all'aeroporto di
Malpensa e qui caricato su un volo di linea Milano-Bruxelles. All'arrivo
nella capitale belga la sorpresa: nelle scatole c'erano solo pesi da
palestra. Un vero e proprio giallo, se non un colpo di 'magià, sul quale
stanno indagando i carabinieri di Alessandria, in collaborazione con
quelli di Arezzo, e l'Interpool: la denuncia è stata presentata a Bruxelles.

Il carico era assicurato e proprio per questo tutte le fasi di
spedizione, dalle scatole partite da Arezzo fino ai sigilli posti sul
furgone e, successivamente tutte le operazioni svolte nell'Alessandrino,
sono state riprese dalle telecamere. A Valenza Po, secondo quanto si è
appreso, l'oro sarebbe stato solo due ore in un deposito regolarmente
vigilato. Eppure, per il momento, non c'è nessuna traccia dei ladri e
soprattutto nessun indizio su come siano riusciti a sostituire il
prezioso metallo con i pesi da palestra dello stesso peso dell'oro
partito dalla Chimet. Non è la prima volta che i ladri prendono di mira
un'azienda dell'aretino, uno dei distretti orafi italiani. E per farlo i
ladri si ingegnano con tecniche degne dei migliori libri gialli. Lo
scorso 8 marzo un furto milionario fu messo a messo a segno nel comune
di Pergine. Qui i ladri, che prima avevano rubato alcuni mezzi del
Comune, in piena notte riuscirono a bloccare tutte le strade di accesso
del piccolo borgo di Poggio Bagnoli e utilizzando un escavatore preso da
un cantiere edile, sfondarono il muro della ditta Salp portando via
l'oro, circa 100 chilogrammi per un valore di circa 3 milioni di euro.
Quando le forze dell'ordine arrivarono sul posto richiamati dall'allarme
della ditta trovarono tutte le strade bloccate e i ladri riuscirono a
fuggire.

Proprio pochi giorni fa, l'8 novembre, carabinieri e polizia hanno
eseguito in Puglia tre ordini di arresto. Sarebbero loro alcuni dei
componenti della banda che avrebbe agito a Pergine. Altre sei persone
sono state iscritte nel registro degli indagati.

Deruba politico sul treno, poi fa shopping con la carta di credito: arrestato

BOLOGNA - Ha sottratto il portafogli a un politico che si era appisolato
durante un viaggio in treno, poi è sceso alla stazione di Bologna e, con
la carta di credito del derubato, ha speso più di 2.000 euro nel negozio
Prada del capoluogo emiliano. A.B., 50 anni, di Messina, che gli
investigatori hanno ribattezzato 'Arsenio Lupin dei treni, è stato
scoperto e denunciato dagli agenti della Polfer di Bologna. L'uomo - che
ha precedenti per furto, ricettazione, utilizzo di carte di credito
rubate - è stato incastrato grazie alle immagini delle telecamere di
sicurezza, che lo hanno immortalato sia all'interno della stazione, sia
nella boutique dove ha fatto shopping. Il furto risale a giovedì scorso,
quando la personalità politica stava viaggiando su un convoglio Alta
Velocità diretto a Roma.

Approfittando di un pisolino, il ladro gli ha sfilato il portafogli
dalla giacca, poi è sceso dal treno alla stazione di Bologna. Poco più
tardi la vittima del furto ha ricevuto un sms che lo avvisava di un
acquisto da 2.160 euro appena fatto, con la sua carta di credito, da
Prada in Galleria Cavour. L'uomo ha subito avvertito la Polfer, che ha
avviato le indagini. Incrociando i filmati della stazione con quelli
girati nel negozio, gli agenti hanno individuato il ladro, che era un
volto noto alla polizia e non passava inosservato anche per il suo
aspetto sempre molto elegante. Il siciliano è stato rintracciato dagli
stessi poliziotti il giorno successivo, mentre si aggirava ancora una
volta in stazione, con addosso alcuni dei capi firmati acquistati il
giorno prima. Dopo avere ammesso il furto del portafogli, ha raccontato
agli agenti la propria storia: ruba su commissione e rivende la merce
che sottrae - ha spiegato - per pagare i debiti accumulati a causa del
vizio del gioco d'azzardo.

12 novembre 2011

MMS HARD ALLA RAGAZZA SBAGLIATA: LEI LO DENUNCIA

Manda un mms molto intimo con il proprio cellulare, ma sbaglia numero
di telefono e finisce denunciato per molestie sessuali. La vicenda ha
coinvolto suo malgrado un agente immobiliare di 30 anni residente a
Sottomarina, sul litorale veneziano. Nei giorni scorsi l'uomo ha mandato
un mms che lo ritraeva in una posizione inequivocabile ad una giovane
padovana residente a Cinto Euganeo. La ragazza, 27 anni, si è rivolta
alla polizia e la squadra mobile è risalita all'agente immobiliare che
ha detto di aver sbagliato numero di telefonino. Sembra infatti che i
due non si conoscano, ma la versione dell'uomo non ha convinto gli
investigatori.

11 novembre 2011

LUI URLA NEL SONNO, LEI SI SPAVENTA E LO ACCOLTELLA

PERUGIA - Accoltellato nel sogno dalla ragazza proprio mentre stava
avendo un incubo. Nottata peggiore non ci poteva essere per il 31enne di
Perugia. Ha sognato di essere vittima di una rapina e ha urlato nel
sonno. La sua compagna si è svegliata e pensando ad una aggressione si è
difesa con un coltello e lo ha colpito per errore: un incubo notturno ha
quindi portato alla denuncia della donna da parte della polizia, mentre
l'uomo è stato medicato all'ospedale per ferite da taglio alla base
posteriore del collo, alla testa e alle dita delle mani. È successo la
scorsa notte a Perugia, in un'abitazione del centro storico.
Il giovane ferito, di 31 anni, del posto, ha riferito alla volante della
questura che si era addormentato sul divano mentre la sua compagna, di
29 anni, dormiva nella camera da letto; a suo dire avrebbe avuto un
brutto incubo ed avrebbe cominciato ad urlare, alzandosi dal divano. La
convivente ha spiegato agli agenti che i due per abitudine dormono con
un coltello tipo «rambo» vicino al letto per paura dei ladri. Udite le
urla, ha impugnato il coltello e ha colpito il compagno, pensando di
ferire degli aggressori. La giovane dovrà rispondere di lesioni gravi.