10 ottobre 2011

Chiamano il primogenito Adolf Hitler, Alla coppia del New Jersey tolti i tre figli

All'arrivo degli assistenti sociali hanno mostrato costernazione
"Un nome è solo un nome, l'importante è che non faccia come lui"
Chiamano il primogenito Adolf Hitler Alla coppia del New Jersey tolti i tre figli

WASHINGTON - "Un nome è solo un nome, non capiamo". Così i coniugi Heath e Deborah Campbell, del New Jersey, hanno detto agli assistenti sociali che gli hanno tolto i tre figli. Ai quali la coppia aveva deciso di dare i nomi di Adolf Hitler, JoyceLynn Aryan Nation e Honszlynn Jeannie.

La vicenda era venuta alla ribalta il mese scorso, quando i due avevano ordinato una torta per il compleanno del primogenito Adolf. La pasticceria si era rifiutata e la vicenda era finita sui giornali.

Non è stata precisata la ragione dell'intervento dei servizi sociali. Il piccolo Adolf Hitler ha tre anni, mentre le sorelline hanno due anni e nove mesi.

All'arrivo degli operatori dei servizi sociali, i Campbell hanno mostrato stupore: "Che c'entra un nome, l'importante è che mio figlio non imiti le imprese di Hitler".

9 ottobre 2011

Schiavizza rapinatore, gli dà viagra per 3 giorni e lo 'usa' sessualmente

Quel che si dice imitare la peggiore fiction, e farlo nella maniera più spaventosa. Olga Zajac, una 28enne parrucchiera di Meshchovsk, in Russia, deve essere stata una fan di Pulp Fiction, il pluripremiato film di Quentin Tarantino, dato che ciò che ha fatto è praticamente identico ad una delle scene più impressionanti della pellicola. Nel film, il boss Marcellus Wallace, interpretato da Ving Rhames, insegue il pugile Butch Coolidge (Bruce Willis), fino ad arrivare in un negozio, il cui proprietario tramortisce entrambi, li lega ad una sedia e con l'aiuto di un amico poliziotto, decide di violentare entrambi, iniziando proprio da Wallace. 


L'episodio quasi uguale, con l'esclusione della 'variante' omosessuale, è accaduta ad un 32enne russo, Viktor Jasinski, che ha fatto irruzione nel salone di parrucchiera gestito da Olga con l'intenzione di rapinarla. Ma la donna lo ha prima sopraffatto, poi spogliato e legato e lo ha schiavizzato per tre giorni, facendogli mangiare solo Viagra e costringendolo a fare sesso con lei. 


La Zajac, cintura nera di karate, ha reagito violentemente al tentativo di rapina di Viktor, stendendolo con un calcio e facendone, un po' per punirlo, un po' per soddisfare se stessa, il suo "sex-slave". L'uomo è però riuscito a liberarsi, è andato dalla polizia ed ha raccontato tutto: entrambi i protagonisti sono finiti in manette. "Sì, abbiamo fatto sesso un paio di volte - ha ammesso la donna alla polizia - ma gli ho comprato dei jeans nuovi, gli ho dato da mangiare e gli avrei dato mille rubli a storia finita". 


Per fortuna il finale è stato tutt'altro che drammatico, arresto a parte, a differenza del film, in cui Butch-Willis si libera, mette fine agli abusi sessuali su Wallace e uccide uno dei due stupratori, lasciando decidere al boss la sorte sul secondo, che si rivela essere orribile: "Ho una cura medievale per lui...", urla a denti stretti il corpulento Marcellus.

Inquilina sfrattata: 'sesso troppo rumoroso'

Kirsty Bloomfield, 18 anni, deve lasciare la sua casa popolare a schiera
dopo che la polizia è stata chiamata quasi quotidianamente per le sue
abitudini sessuali: Siobhan Duca, 36 anni, è un ex vicino della ragazza
che spiega perchè ha dovuto trasferirsi per disperazione: «Abbiamo
dovuto sentirla mentre faceva sesso tutte le sere».

Un altro vicino, che ha chiesto di restare anonimo, ha dichiarato: «Le
sue urla durano davvero troppo».
Alla ragazza è stato ordinato di pagare più di £ 1.000 al tribunale
della contea della città. La Bloomfield non ha assistito all'udienza.

Una donna chiede aiuto per essere operata, un serpente le sta crescendo nel ventre

Pakistan – Una donna ha lanciato un appello alle autorità sanitarie
affinchè venga sottoposta ad intervento chirurgico per rimuovere un
enorme serpente che le sta crescendo nell'addome.

Secondo la stampa pakistana la 50enne Rasheedan Bibi di Saggar, a nord
di Lahore, ha accidentalmente ingerito, diversi mesi fa, un piccolo
serpente che era in una brocca d'acqua potabile.

Dopo qualche settimana la Rasheedan cominciò ad ingrassare, e sembrava
incinta. La pancia ha continuato a crescere sempre di più, e alla fine
si ammalò gravemente. Dopo sette mesi di gonfiore Rasheedan ha cercato
aiuto medico e si è fatta ricoverare in ospedale.

Il personale dell'ospedale, usando gli ultrasuoni per vedere cosa stava
crescendo dentro il ventre della donna, hanno notato un gigantesco
serpente, attorcigliato intorno alle interiora.

Dopo 6 anni scopre che il fidanzato è una donna!

LONDRA - Dopo sei anni di relazione, una mamma inglese, che non vuole
rendere nota la sua identità, ha scoperto che il ragazzo con cui era
fidanzata e con cui progettava di sposarsi era in realtà una donna. L'ha
scoperto dopo una telefonata in cui la polizia l'ha informata che il suo
compagno Lee viveva sotto falsa identità e si chiamava in realtà
Samantha Brooks.

La donna è rimasta sconvolta e ha raccontato di tutte le bugie con cui
Lee l'avrebbe convinta di essre un uomo.

Le avrebbe anche raccontato di molte sue ex ragazze con cui avrebbe
anche avuto dei figli, ben nove, ed avrebbe anche creato i loro profili
falsi su Facebook pur di risultare più convincente.
La donna ha raccontato i modi in cui Samantha era riuscita a coprire la
sua identità: "Non si spogliava mai integralmente perchè diceva di
vergognarsi dopo aver avuto un cancro ai testicoli e copriva il seno con
delle fasce raccontandomi che servivano per coprire vecchie ferite
riportate dopo un incendio".
Per quanto riguarda il sesso, la mamma racconta che Samantha avrebbe
"simulato" la sua "virilità" artificialmente, facendola anche sottoporre
al test di gravidanza, in un'occasione, per essere sicuri che non fosse
rimasta incinta.

Le due figlie della donna chiamavano "Lee" addirittura "papà" e le due
avrebbero dovuto sposarsi. La donna ha ricevuto da Lee anche un anello
di fidanzamento, nonostante alcuni parenti l'avessero messa in guardia
su alcuni aspetti non chiari. Uno zio, ad esempio, le avrebbe fatto
notare che Lee non aveva il pomo d'Adamo.
Samantha, interrogata dalla polizia, ha negato tutto: "Non ci sono
prove. Non ho mai avuto una relazione con lei".

Reato a mezzo Facebook: i 9 casi più curiosi

Quali sono i reati più singolari commessi attraverso Facebook? Il sito Oddee ha raccolto una lista di 9 episodi realmente accaduti

1 - Shannon Jackson aveva un ordine restrittivo, che le impediva di contattare una persona. Lei forse non aveva capito che il divieto valeva anche per i social network e l’ha contattata tramite Facebook. Risultato: è stata arrestata.

2 - Fouad Mourtada, marocchino di 26 anni, è stato arrestato con l’accusa di “pratiche malvage”. La sua colpa è stata quella di fingersi un’altra persona, ma non uno qualunque: ha finto di essere il fratello del re Mohammed VI.

3 - Un ex medico d’emergenza, Mark Musarella, ha perso il lavoro presso il New York Police Department dopo che aveva postato sul social network le foto di una donna picchiata e strangolata.

4 - Naomi Anderson, australiana di 23 anni, è stata condannata per “grave crudeltà verso gli animali” dalla la Caboolture Magistrates Court. Aveva decapitato un topo e poi aveva condiviso il filmato con i suoi amici.

5- Due ragazzine di 11 e 12 anni sono riuscite a entrare nel profilo di un loro coetaneo e hanno pubblicato foto “sessualmente esplicite”. Ora sono accusate di cyberstalking.

6 – Hanno mangiato un’iguana in via di estinzione e poi hanno messo le foto della grigliata su Facebook. Una coppia di americani è finita sotto processo (dopo la detenzione nelle isole Bahamas).

7 - Una ragazza lo aveva accusato di stupro, allora lui ha deciso di ucciderla: per reclutare il killer, però, aveva usato Facebook e aveva scritto dei messaggi che sono stati giudicati dalla Polizia più che espliciti. Oltre all’accusa di stupro, il diciannovenne ha patteggiato la pena per istigazione all’omicidio.

8 – Aveva invitato a diventare amica su Facebook anche la persona verso la quale aveva un ordine restrittivo: 7 giorni in prigione. Le indagini hanno permesso di scoprire che l’uomo ha peccato di ingenuità: ha utilizzato la funzione che chiede automaticamente a tutti i propri contatti email di diventare amici.

9 – Aveva riempito di carta igienica gli scarichi del bagno di una biblioteca pubblica: ne è scaturito un allagamento che ha provocato tantissimi danni. Un sedicenne di Portsmouth non ha però resistito alla tentazione di vantarsi della bravata su Facebook e per questo è stato “beccato”

Cameriera molestata taglia il pene al datore di lavoro

Ha castrato il suo datore di lavoro, durante un rapporto sessuale. Un
momento intimo che la cameriera originaria del Bangladesh non ha
gradito. La 26enne si è difesa accusando l'uomo, un 77enne di Dubai,
dov'è accaduta la vicenda, di averla costretta a subire violenze
sessuali e di non essere mai riuscita a chiedere aiuto per la scarsa
conoscenza della lingua locale.

"Sono colpevole, ma sono stata spinta a fare quello che ho fatto perché
lui spesso mi ha costretto a fare sesso con lui e a dargli diversi
piaceri sessuali", ha raccontato la cameriera in tribunale. "Voglio
tornare dalla mia famiglia, vostro onore", ha chiesto in lacrime.

Durante l'ultimo abuso subito, la donna si è accorta di una lama
appoggiata sul mobile accanto al letto e con la piccola arma da taglio
ha evirato l'uomo. Il figlio 19enne, svegliato dalle urla del padre, lo
ha trovato in un lago di sangue. In ospedale, il pene è stato
riattaccato, ma la sua funzionalità è compromessa.

Il marito la accoltella, lei si salva grazie al seno rifatto

Si è salvata grazie al seno rifatto. Una donna russa di 40 anni è stata infatti accoltellata al petto dal marito dopo una violenta lite. Sarebbe morta se non avesse avuto delle protesi al seno. Il pugnale l’avrebbe raggiunta al cuore se non fosse stato per il silicone che le regalava una taglia esagerata. E che proprio il marito aveva voluto.

In questo modo la lama non ha nemmeno raggiunto il torace. Dopo il pericolo scampato la donna è già corsa in clinica a farsi sostituire l’impianto danneggiato.

Le novità apple

Asciugamano trendy

Tre bionde...

Tre bionde sono insieme nella stessa camera della maternita'.
Dice la prima: "Il mio sara' una femmina perche' l'ho concepita mentro
ero di sotto".
La seconda replica: "Il mio sara' maschio perche' quando l'ho concepito
ero di sopra".
E la terza: "Oh no, allora io, avro' forse uno stronzo !?"

semplici sbadigli?

L europa vista dal vaticano

Foto ricordo!