25 gennaio 2007

Le Dieci Regole per uscire con mia figlia

Le Dieci Regole per uscire con mia figlia

Regola numero Uno:
Se entri nel mio vialetto e suoni il clacson è meglio che tu abbia qualche pacco da consegnare, perché di sicuro non carichi nulla.

Regola numero Due:
Non toccare mia figlia davanti a me. Puoi guardarla, finché non sbirci nulla al di sotto del suo collo. Se proprio non riesci a tenere occhi o mani lontani dal corpo di mia figlia, vorrà dire che te li dovrò estirpare.

Regola numero Tre:
Sono al corrente che è considerato di moda, per i ragazzi della tua età, l'indossare dei jeans così larghi che paiono caderti dai fianchi da un momento all'altro. Ti prego, non prenderlo come un insulto, ma tu e tutti i tuoi amici siete una manica di idioti. Comunque, voglio essere gentile e di mente aperta in proposito, per questo ti propongo un onesto compromesso: tu puoi arrivare sulla mia porta con la tua biancheria in vista ed i tuoi jeans più larghi di dieci taglie e io non avrò nulla da obbiettare. Comunque, per essere sicuri che i tuoi vestiti restino al loro posto, almeno durante l'appuntamento con mia figlia, prenderò la mia chiodatrice elettrica e te li fisserò solidamente ai fianchi.

Regola numero Quattro:
Sono certo che ti è stato detto che, al giorno d'oggi, fare sesso senza utilizzare un "metodo barriera" di un qualche genere ti può uccidere. Lascia che ti chiarisca il concetto, quando arriverai a pensare al sesso con mia figlia, IO sarò la barriera, e IO ti ucciderò.

Regola numero Cinque:
Si considera normale che, per conoscerci meglio, noi si debba parlare di sport, politica, e altri argomenti quotidiani. Ti prego di non farlo. L'unica informazione che desidero da te è quando pensi di riportare indietro mia figlia sana e salva a casa, e l'unica parola che mi occorre di sentire in proposito è "presto."

Regola numero Sei:
Non dubito che tu sia un ragazzo popolare, con molte opportunità di appuntamenti con altre ragazze. Questo mi va benissimo fintanto che va bene a mia figlia. Quindi, una volta che sei uscito con la mia bambina, continuerai a uscire con lei e nessun'altra finché lei non ti lascerà. Se tu fai piangere lei, io farò piangere te. Molto.

Regola numero Sette:
Mentre te ne stai sul vialetto di casa mia, aspettando che mia figlia appaia, e che quell'oretta e più trascorra, non startene lì a sospirare e lamentarti. Se volevi arrivare in tempo per il film non dovevi prendere appuntamenti. Mia figlia si sta truccando, un procedimento che può richiedere più tempo della tinteggiatura del Golden Gate di S. Francisco. Invece di startene lì a far nulla, perché non fai qualcosa di utile tipo cambiarmi l'olio alla macchina?

Regola numero Otto:
I seguenti posti non sono adeguati per un appuntamento con mia figlia:
- Luoghi dove ci siano letti, sofà, o qualsiasi cosa più morbida di una seggiola in legno.
- Luoghi senza genitori, poliziotti o suore a portata di vista.
- Luoghi dove c'è poca luce.
- Luoghi dove si balla, ci si tiene per mano o dove c'è allegria.
- Luoghi dove la temperatura ambiente è abbastanza calda da indurre mia figlia ad indossare shorts, canottiere, mezze magliette o qualsiasi altra cosa che non sia una tuta da lavoro, un maglione e un eskimo allacciato fino alla gola.
- I film fortemente romantici o a tema sessuale devono essere evitati; i film con motoseghe vanno bene.
- Le partite di Hockey sono ok.

- Case di persone anziane vanno meglio.

Regola numero Nove:
Non mentirmi. Posso sembrarti un ridicolo ometto di mezza età con pancetta e calvizie incipiente, poco furbo e sorpassato. Ma per mia figlia, io sono l'onnisciente e spietato dio del tuo universo. Se io ti chiedo dove stai andando e con chi, tu hai solo una possibilità per dirmi la verità, tutta la verità e nient'altro che la verità. Ho un fucile, una vanga e due ettari dietro casa. Non cercare di imbrogliarmi.

Regola numero Dieci:
Abbi paura. abbi molta paura. Ci vuole veramente poco per confondere il rumore della tua auto sul vialetto con quello degli elicotteri sulle risaie vicino ad Hanoi. Quando la mia intossicazione da diserbanti torna a farsi sentire, le voci nella mia testa continuano a ripetermi "pulisci il fucile mentre aspetti che riporta a casa tua figlia". E' per questo che quando arrivi sul vialetto di casa mia devi:
1. Uscire dalla macchina con entrambe le mani bene in vista.
2. Dire la parola d'ordine, annunciando con voce forte e chiara che hai riportato mia figlia a casa sana, salva e presto, per poi tornare in macchina.
No non c'è bisogno che entri. Il volto camuffato che vedi alla finestra è il mio.

20 gennaio 2007

La donna

Quando il Signore fece la donna era il suo sesto giorno di lavoro, facendo straordinari.

Apparve un angelo e disse: "Perché usi tanto tempo nel fare questo?" ed il Signore rispose "Hai visto il formulario delle specifiche che possiede? Deve essere completamente lavabile ma non di plastica, ha 200 parti mobili tutte sostituibili, funziona a caffè e resti di pranzo, ha un grembo nel quale stanno due bambini allo stesso tempo, possiede un bacio che può curare qualsiasi cosa, da un ginocchio sbucciato ad un cuore rotto, ed ha 6 paia di mani".

L'angelo era sorpreso da tutti i requisiti che la donna possedeva. "Sei paia di mani! Non è possibile!"

"Il problema non sono le mani, sono i 3 paia di occhi che le madri devono avere" rispose il Signore.

"Tutto questo nel modello standard?" chiese l'Angelo.

Il Signore assentì con il capo. "Sì, un paio di occhi servono affinché possa vedere attraverso una porta chiusa chiedendo ai figli cosa stanno facendo, nonostante lo sappia. Un altro paio sono nella parte posteriore della testa per vedere cose che ha bisogno di conoscere nonostante nessuno pensi che sia necessario. Il terzo paio sono nella parte anteriore della testa. Questi cercano i figli smarriti e dice loro che li capisce e li ama comunque senza bisogno di dire una parola."
L'Angelo cercò di fermare il Signore "Questo è un carico di lavoro troppo grande per la donna!"
"Ascolta il resto delle specifiche!", protestò il Signore. "Si cura da sola quando è ammalata, può alimentare una famiglia con qualsiasi cosa e può far sì che un bambino di 9 anni resti sotto la doccia".

L'Angelo si avvicinò e toccò la donna "Però l'hai fatta tanto morbida,Signore".

"Lei è morbida e dolce, disse il Signore, però allo stesso tempo l'ho fatta forte. Non hai alcuna idea di quanto possa essere resistente e di quanto possa sopportare".
"Potrà pensare?" chiese l'Angelo.
Il Signore rispose "non solo sarà capace di pensare ma anche di ragionare e di negoziare".
L'Angelo notò qualcosa, si stirò e toccò la guancia della donna. "Oh,sembra che questo modello abbia una perdita. Glielo ho detto che stava cercando di metterci troppe cose!" "Questa non è una perdita, obiettò il Signore, questa
è una lacrima!"

"E a cosa servono le lacrime?" chiese l'Angelo.

Il Signore disse "Le lacrime sono la forma nella quale esprime la sua allegria, il suo dolore, il disincanto, la solarità, il suo orgoglio".
L'angelo era impressionato. "Sei un genio Signore. Hai davvero pensato a tutto, visto che le donne sono veramente meravigliose!"
Ed aggiunse: "Le donne hanno una forza che meraviglia gli uomini. Crescono i figli, sopportano le difficoltà, portano carichi pesanti, tacciono quando vorrebbero gridare. Cantano quando vorrebbero piangere. Piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Litigano per ciò in cui credono. Si sollevano contro le ingiustizie. Non accettano un NO come risposta quando credono che esista una soluzione migliore. Se sono in ristrettezze comprano le scarpe nuove per i figli e non per sé stesse. Accompagnano dal medico un amico spaventato. Sanno che un abbraccio ed un bacio possono aggiustare un cuore rotto. Le donne sono fatte di tutte le misure, le forme ed i colori.
Amministrano, volano, camminano o ti mandano e-mail per dirti quanto ti amano. Le donne fanno più che trasmettere luce, portano allegria e speranza, compassione ed ideali.

Si, il cuore delle donne è meraviglioso".

19 gennaio 2007

MATRIMONIO

MATRIMONIO
Io e mia moglie conosciamo il segreto per far durare il matrimonio:

1) due volte a settimana andiamo in un ristorante carino, beviamo del vino, buon cibo e compagnia. lei va il martedi' e io il venerdi'

2) dormiamo in letti separati. il mio e' a Milano e il suo a Napoli.

3) porto mia moglie ovunque ma lei riesce sempre a trovare la via del ritorno

4) ho chiesto a mia moglie dove voleva andare per l'anniversario. "in qualche posto dove non vado da molto tempo" ha risposto. cosi' le ho suggerito di andare in cucina.

5) ci teniamo sempre per mano. se la lascio andare comincia a spendere.

6) ha un tostapane elettrico, un'impastatrice elettrica e un tritatutto elettrico. mi ha detto "ci sono troppi aggeggi e nessun posto dove sedersi". cosi' le ho comprato una sedia elettrica

7) mia moglie ha detto che l'auto non andava bene perche' c'era troppa acqua nel carburatore. le ho chiesto dov'era l'auto e mi ha risposto "nel lago..."

8) mia moglie fa una nuova dieta. cocco e banane. Non ha perso peso, ma ragazzi come si arrampica sugli alberi!!!!

9) ha fatto una maschera al fango ed e' stata bellissima per due giorni. poi ha tolto il fango.

10) ha inseguito il camion della nettezza urbana gridando "sono in ritardo per l'immondizia?" e l'autista ha risposto "no, salta dentro"

11) ricorda sempre... il matrimonio e' la prima causa di divorzio

12) non ho parlato a mia moglie per 18 mesi. non osavo interromperla !!!

13) l'ultimo litigio e' stato per causa mia. mia moglie ha chiesto "cosa c'e' sulla tele?" ho risposto "polvere"

14) All'inizio Dio creò la terra e si riposò. poi creò l'uomo e si riposò. poi creò la donna. e da allora né Dio né l'uomo hanno più riposato.

Ringraziamento particolare a Valentina che mi ha permesso di pubblicare questo messaggio copiandolo dal suo live space.
Grazie Valentina!

24 giugno 2006

parcheggio




Usa, uomo in erezione da 10 anni

Vinta causa per risarcimento danni

Si era fatto impiantare uno strumento in plastica nel pene per risolvere il suo problema di impotenza ma, per un malfunzionamento del meccanismo, vive da 10 anni con una costante erezione. Ora Charles Lennon, 68enne di Rhode Island, ha vinto in tribunale negli Usa il diritto a un risarcimento da 400 mila dollari da parte dell'assicurazione della società produttrice, nel frattempo andata in bancarotta.

Quello che era un sogno per Lennon si è trasformato in un incubo. Al momento dell'operazione il viagra non era ancora sul mercato (sarebbe arrivato soltanto due anni più tardi) e e così l'uomo si affidò al "Dura-Two", un meccanismo di plastica e acciaio che avrebbe dovuto aiutarlo nelle prestazioni sessuali.

Ma da allora lo strumento gli ha provocato un'erezione permanente e, a causa di problemi medici, Lennon non può affrontare un nuovo intervento per rimuoverlo. Inutile dire che la situazione si è rivelata oltremodo imbarazzante: da anni Lennon è costretto a restare recluso nella sua abitazione e vive i rapporti interpersonali, in particolare con i nipotini, con grande disagio. Per non parlare poi dei forti dolori causati dal perenne stato di eccitazione. Ora potrà almeno consolarsi con il maxi risarcimento.

23 giugno 2006

cimpanzè smette di fumare grazie ai boccali di birra



E' riuscito a smettere di fumare. E già questa sarebbe una notizia. Ma il bello è che il protagonista di questa vicenda è uno scimpanzè, Xiku, dello zoo cinese di Urumqi che era diventato una sorta di attrazione per i turisti grazie al vizio del fumo. L'animale, costretto a fumare in uno spettacolo circense, si era assuefatto alla nicotina tanto da fumare 20 sigarette al giorno. Così, quando è stato trasferito nello zoo di Urumqi, capitale della Regione autonoma dello Xinjian, ha lasciato gli spettacoli per dedicarsi interamente al tabacco, che gli veniva fornito in continuazione dai visitatori incuriositi. I custodi dello zoo, preoccupati per le condizioni di salute dell'animale si sono dati da fare per farlo smettere: per ridurre la voglia di fumare sono bastati semi di girasole e una birra ogni tanto. Adesso Xiku è uno scimpanzè nuovo e le crisi di astinenza sono sempre più rare.

un ringraziamento a disorder che ci ha fornito il video

Londra, dimenticati nella metropolitana oggetti incredibili

Vi è mai capitato, viaggiando nella metropolitana, di scordare sul sedile del vagone un ombrello o un altro oggetto? Consolatevi, non siete i soli. Soltanto a Londra, e soltanto nell'arco dello scorso anno, i sudditi di sua Maestà hanno dimenticato qualcosa come 150mila oggetti. La cosa più assurda è tuttavia la tipologia degli articoli scordati. Si va infatti dalle maschere antigas, portata da alcuni passeggeri terrorizzati al pensiero di cadere a seguito di un attentato, fino ad arrivare alle bare, ai divani, ai tv al plasma e ai barattolini di sperma di toro."Riceviamo 800 pezzi al giorno - ha spiegato abbastanza divertito Ted Batchelor, capo dell'ufficio oggetti smarriti di Baker Street - nella maggior parte dei casi si tratta del classico guanto spaiato o di un libro consunto. Ma a volte capita di avere a che fare con veri e propri tesori". Il più clamoroso è stato sicuramente il sacchetto pieno di diamanti. Il valore delle pietre preziose? Un geologo ha stimato fosse pari a circa 60mila euro. In questo caso il proprietario, con il cuore in gola, è riuscito a recuperare i gioielli. Diversamente è andata al proprietario di una valigia piena di Rolex. I costosi orologi non sono mai stati reclamati.
Tutti gli orologi, assieme a tutti gli altri oggetti mai richiesti indietro dai legittimi proprietari, dopo un periodo di giacenza nei depositi di Baker Street, vengono messi all'asta. Con le ultimissime aste l'ufficio oggetti smarriti ha incassato la bellezza di 250mila euro. Invenduti restano invece occhi di vetro, gambe di legno, urne cinerarie usate e, immaginiamo, lo sperma di toro.

21 giugno 2006

Rapinatore messo Ko da un 12enne campione di karate

Pensava di poter racimolare qualche dollaro rubando un cellulare ad un ragazzino ma il ladro, alquanto sprovveduto e anche leggermente sfortunato, aveva valutato male i possibili rischi di quel suo gesto. Il rapinatore, con tanto di maschera sul volto, ha aggredito il ragazzo appena 12enne mentre quest'ultimo tornava a casa dopo aver fatto i compiti assieme con un compagno di scuola.
Saltato fuori da dietro un cespuglio, con fare minaccioso, gli ha intimato di consegnargli il cellulare. La vittima, per niente intimorita, è rimasta indifferente alla richiesta tanto che il malvivente si è sentito in dovere di convincerlo con un ceffone. Il ragazzo però, in una frazione di secondo, ha evitato il colpo e, istintivamente, gli ha sferrato un colpo sul volto mandandolo a tappeto.
Il protagonista di questa vicenda? Un certo Jake Oliver, campione mondiale di karate. Il ladro, umiliato e dolorante, si è dato alla fuga ma ricorderà lo spiacevole incidente ancora per qualche settimana. Stando alle parole del giovanissimo karateka, infatti, il rapinatore ha quasi certamente il setto nasale rotto.

17 giugno 2006

Trasforma Fiat 500 in una gazzella dei carabinieri



La passione per il tuning delle volte fa fare delle cose per le quali ci si pente. Un 38enne residente a Sassari, in Sardegna, ha trasformato la propria Fiat 500, ovviamente un vecchio modello, in una poco credibile gazzella dei carabinieri.
Al mezzo non mancava proprio nulla. Il proprietario ha fatto in modo da renderla in tutto e per tutto un mezzo "identico" a quelli in dotazione alle forze dell'ordine. Scritte laterali e lampeggiatori sul tetto rappresentavano la ciliegina sulla torta da mostrare orgoglioso agli amici. La trasformazione di quel mezzo non è però passato inosservato.
Una pattuglia dei carabinieri, stavolta vera e con al suo interno due veri agenti, ha notato l'auto parcheggiata davanti ad un bar del quartiere Latte Dolce, alla periferia di Sassari. Il proprietario della "gazzellina" è stato identificato e subito denunciato per violazione del divieto dell'uso di segni distintivi delle forze di polizia.

13 giugno 2006

Nonnina da Guinness, a 92 anni si cala da grattacielo di 67 metri



Della serie nonnine terribile. Doris Long, 92 anni, si è calata con una corda, bardata a mo' di scalatrice, da un edificio alto 67 metri a Portsmouth (Inghilterra), dando vita a una dimostrazione per raccogliere fondi per un ospizio. La performance della nonna dovrebbe entrare nel Guinness dei primati, dove la precedente discesa simile fatta da un anziano era di 30 metri.
La temeraria "nonnetta" di Hyling Island, nel sud della contea dell'Hampshire, ha effettuato la discesa da un edificio che è 13,7 metri più alto della colonna su cui è eretta la statua dell'ammiraglio Nelson in Trafalgar Square, nel centro di Londra.

"Dondolavo come un pendolo", ha dichiarato. "Le persone che da dentro i loro appartamenti mi vedevano scendere - continua - devono aver pensato che gli avrei fatto una improvvisata per un te". Lontana dal ritenersi soddisfatta per il risultato raggiunto, la signora Long sta già programmando la prossima impresa: un salto nel vuoto con paracadute o una passeggiata sull'ala di un aereo in volo.

11 giugno 2006

beccato!

hehe... stamani sono sceso e... affisso all' androne ho trovato un foglio appeso. mi sono detto: speriamo che non sia la solita pubblicità, stvolta si che gli do fuoco! mi avvicino, guardo, e...
fortuna che avevo con me la penna!

vi presento il mio cagnolino, simpaticissimo!

si chiama aiuto e quando qualcuno viene a farmi visita impara subito il nome appena lo vede! docilissimo, di compagnia, un ottimo cagnoliino!
da quando ce l' ho postini, vu cumprà, venditori vari ed eventuali non li vedo piu... mah... non so, ditemi voi se non è tentero..


appello

Nàtalia e Leva sono due piccole gemelline orfane che vengono dal Kosovo. Hanno dovuto abbandonare tutto, casa, famiglia, oggetti personali... la Croce Rossa ha lanciato un appello in tutta Europa per trovare una sistemazione a queste due piccole.

Se sei in grado di ospitare, anche temporaneamente, le due bambine sei pregato di contattarci.

Ulteriori aggiornamenti verranno inviati.

Si allega una foto delle due bambine prima della loro partenza dal Kosovo.

Grazie, anche solo per l'interessamento.

le telefonate piu esileranti ai centri di assistenza

Compaq sta considerando di cambiare il comando "Press Any Key" in "Press Return Key" a causa delle continue
chiamate che chiedono quale sia il tasto "Any".

Il supporto tecnico di AST ha avuto una chiamata che lamentava che il mouse era molto difficile da controllare con il coprimouse antipolvere messo su. Tale coprimouse si e scoperto essere poi il sacchetto di plastica in cui il mouse viene imballato.

Un altro tecnico della Compaq ha ricevuto una chiamata da un uomo che si lamentava che il sistema non leggeva i suoi file di word processing dai suoi vecchi dischetti da 5.1/4 pollici. Dopo aver appurato che non erano stati sottoposti a campi magnetici o calore, si e scoperto che il cliente aveva messo le etichette sui dischi, e poi li ha arrotolati nella macchina da scrivere per poter scrivere sulle etichette.

A un'altra cliente di AST viene chiesto di spedire indietro
una copia dei suoi dischetti difettosi. Pochi giorni dopo arriva una lettera della cliente con le fotocopie dei floppy.

Un altro cliente della Dell chiama per dire che non riesce,
col suo computer, a spedire i fax. Dopo 40 minuti di chiarimenti, il tecnico scopre che l'uomo sta tentando di faxare un foglio di carta tenendolo appoggiato allo schermo e premendo il tasto "invia".

Ancora un altro cliente della Dell chiama per dire che la sua tastiera non funziona piu. La ha pulita immergendola in acqua e sapone e strofinando per un giorno, e quindi rimuovendo tutti i tasti e lavandoli singolarmente.

Un tecnico della Dell riceve una chiamata da un cliente
che e arrabbiato perche il suo computer gli ha detto "bad
and an invalid". Il tecnico spiega che le risposte "bad command" e "invalid" del computer non vanno prese come qualcosa di personale.

Un cliente confuso chiama la IBM per un problema di stampa di documenti. Egli dice al tecnico che il computer gli ha detto "coundn't find printer". L'utente ha provato girando il monitor verso la stampante, ma il computer continua a non "vederla".

Una cliente esasperata chiama il supporto tecnico Dell Computer per dire che non riesce ad accendere il suo nuovo Computer Dell. Dopo essersi assicurato che il computer e alimentato, il tecnico le chiede cosa accade quando lei preme il pulsante. Lei risponde: "Continuo a premere su questo pedale ma non succede niente". Il "pedale" si e scoperto essere il mouse.

Un'altra cliente chiama la Compaq per dire che il suo nuovo computer non funziona. Dice che ha disimballato l'unita, ha inserito la spina ed e stata 20 minuti seduta li davanti aspettando che succedesse qualcosa. Quando le viene chiesto cosa e successo quando ha premuto l'interruttore, lei chiede: "Quale interruttore?".

Un altro cliente IBM ha dei problemi ad installare del software e telefona per il supporto. "Ho messo il primo dischetto, ed e andato tutto bene. Poi mi ha detto di mettere il secondo dischetto, e li ho avuto dei problemi. Quando mi ha detto di mettere il terzo disco, non sono piu riuscito a farcelo entrare...".

In maniera analoga, un cliente ha seguito le istruzioni per installare il software. Le istruzioni dicevano di rimuovere il disco dal suo imballo e di metterlo nel drive. L'utente ha aperto fisicamente il disco rimuovendo il disco magnetico dalla sua sede rigida, e poi si e chiesto perche non funzionava...

Centro assistenza pc+programmi per commercialisti:
Io: Buongiorno S...., come posso aiutarla?
Lei: Buongiorno, senta, sono entrata nel programma ma non riesco a stampare

Io: Bene, signora, mi dica che macchina usa...
Lei:io? La Panda...

Io:(metto in pausa e cerco di spararmi ma non riesco..) No, che tipo di pc...
Lei: Ah, si, un.....32x?

Io:No, quella e' la velocita' del cdrom! La marca!
Lei:Ah, non lo so, avete installato tutto voi...

Io:lasciamo perdere: che videata sta guardando?
Lei:quella del monitor?

Io:Senta, basta! In quale menu si trova?
Lei:ah si! eheheheheh, scusi, neh? Nel menu stampe da profis..

Io: bene, adesso esca di li..
Lei:(senti mettere il telefono sul tavolo e passi che si allontanano. Voce dal fondo in lontanananza: E ADESSO COSA FACCIO?)
Tra me e me: Che faccio? Sparo?

annuncio economico

scusate, ma un amico mi ha chiesto se gli pubblicavo un annuncio, io gli ho detto di no, e quando mi ha detto che era disperato... ho douto accettare. scusate