14 ottobre 2014

VICTOR HUGO - A Juliette Drouet

Faccio tutto ciò che posso
perché il mio amore
non ti disturbi,
ti guardo di nascosto,
ti sorrido quando non mi vedi.
Poso il mio sguardo
e la mia anima ovunque
vorrei posare i miei baci:
sui tuoi capelli,
sulla tua fronte,
sui tuoi occhi,
sulle tue labbra,
ovunque le carezze
abbiano libero accesso.

Esistono due tipi di donne

Esistono due tipi di donne. Le donne fiore e le donne verdura. Le donne
fiore sono belle. Straordinariamente belle. Eleganti e piene di stile da
far schifo. Vanno guardate e ammirate. Toccate poco, sennò si guastano.
Se gli sciogli un'aspirina nell'acqua durano di più. Da lontano sembrano
profumatissime, ma se le annusi spesso non sanno di niente.
Però, qualunque sia l'occasione, fanno sempre una gran bella figura.
E poi ci sono le donne verdura. Che non sono tanto belle, ma danno
sapore. Ci sono le donne sedano, pallide e allampanate, quelle
finocchio, basse e tonde, le donne patata americana, che puoi tenere per
anni in cucina e piantarci addosso anche gli stuzzicadenti e loro
germogliano lo stesso.
Le donne verdura sanno di qualcosa. Sempre. Alcune sono addirittura
afrodisiache. Se poi le metti nel barattolo, conservano il gusto e
durano per anni. Quelle fiore, quando appassiscono, fanno solo tristezza.

13 ottobre 2014

La sposa infedele di Federico Garcia Lorca

E io me la portai al fiume
credendo che fosse ragazza,
invece aveva marito.
Fu la notte di S. Giacomo
e quasi per compromesso
Si spensero i lampioni
E si accesero i grilli.
Dopo lultima curva
toccai i suoi seni addormentati,
e mi si aprirono subito
come rami di giacinti.
Lamido della sua sottana
mi suonava nellorecchio,
come una pezza di seta
lacerata da dieci coltelli.
Senza luce dargento sulle loro cime
sono cresciuti gli alberi,
e un orizzonte di cani
latra molto lontano dal fiume.
Passati i rovi,
i giunchi e gli spini,
sotto la chioma dei suoi capelli
feci una buca nella sabbia.
Io mi levai la cravatta.
Lei si lev il vestito.
Io il cinturone con la pistola.
Lei i suoi quattro corpetti.
Né tuberose né chiocciole
hanno la pelle tanto sottile,
né cristalli sotto la luna
risplendono con questa luce.
Le sue cosce mi sfuggivano
come pesci sorpresi,
metà piene di fuoco,
metà piene di freddo.
Quella notte percorsi
il migliore dei cammini,
sopra una puledra di madreperla
senza briglie e senza staffe.
Non voglio dire, da uomo,
le cose che lei mi disse.
La luce della ragione
mi fa essere molto discreto.
Sporca di baci e sabbia,
io la portai via dal fiume.
Con l'aria si battevano
le spade dei gigli.
Mi comportai da quello che sono.
Come un gitano autentico.
Le regalai un tavolino da lavoro
grande di raso paglierino,
e non volli innamorarmi
perchè avendo marito
mi disse che era ragazza
quando la portavo al fiume.

12 ottobre 2014

innamoratevi

“Innamoratevi di una donna senza tabù,di una donna senza pudore,che ammetta di masturbarsi e che sia pronta a soddisfare ogni vostro desiderio.
Innamoratevi di una donna che renda la vostra vita più
eccitante,peccaminosa e colorata perfino più delle luci di un luna park.
Perchè il bianco e nero può essere artistico quanto vi pare ma dopo un po' stufa.
Innamoratevi di una donna che non abbia bisogno di togliersi le mutande per godere o per ascoltarvi.
Una donna che arrossisce e si emoziona per un gesto,una parola anche dopo avervi conquistati.
Innamoratevi della diva da casa che fa continue moine allo specchio, che si trucca, che si atteggia, che sculetti, che si vesta e che canti solo per voi davanti alla tv e un buon bicchiere di vino, ma che resti solo in quelle quattro pareti.
Innamoratevi di una donna che si prepari per uscire di casa come se stesse andando in guerra.
Innamoratevi di lei e dei suoi tacchi quando l'accompagnerete a far baldoria nei locali, così tanto da ricordarle che lei è la vostra signora.
Innamoratevi della sua voce e dei suoi silenzi e senza spaventarla fatevi raccontare della volta in cui voleva morire.
Innamoratevi di una donna che abbia più perversioni di voi,che abbia più cervello di voi e che non abbia paura a mostrare le tette.
Innamoratevi di una donna che renda piccantenon solo l'arrabbiata,ma anche le lenzuola.
Che si metta in gioco e che abbia costantemente paura di perdervi pur avendo convinzione che non esisterebbe altro amore.
Innamoratevi di una donna maliziosa,erotica,sincera
e sarà una storia lunga una vita.”

la capacità di amare

E se hai la capacità di amare
ama innanzitutto te stesso
ma sii sempre cosciente della possibilità
di un totale fallimento.

28 settembre 2014

il mio amore unico

Stai pensando a me, stai pensando a me
Stai pensando a me o forse a lei
Dammi un bacio e dimmi se c'è ancora lei
Stai toccando me, stai abbracciando me o no?
La mia bocca è qui giuda irresistibile
Chiudi gli occhi e poi un respiro… un respiro
E sarai per me il mio amore unico
Tu sarai per me spazio senza limite
Il buio e la scintilla
L'armonia del cosmo e delle stelle
E sarai per me
Tutto
Io ti ferirò io ti guarirò
Vuoi capirlo o no che ti devi arrendere
Io ti chiedo, t'imploro, ti prego
Di sconvolgermi
Ora tocca a me di fermate tutto
E sarai per me il mio amore unico
Tu sarai per me spazio senza limite
Il buio e la scintilla
La musica che cresce e di colpo tace
E sarai per me
Guerra e pace

Il Tuo Mondo

tu mi racconti di te
di un mondo che fu
di un vecchio mondo che ormai
non puo ritornare
eppure mi e rimasto nel cuore
l'amore che tu avevi per me
vorrei tornare indietro per un momento
ma il tempo non si ferma corre lontano
io stringo forte a me la piccola mano
che un giorno mi accarezzava
e da quel giorno i miei ricordi
li dedico a te
ero un bambino ma tu
m'insegnavi a capire
tutte le cose che tu sapevi da sempre
l'amore l'amicizia e il dolore
ricordo le ho imparate da te
vorrei tornare indietro per un momento
ma il tempo non si ferma corre lontano
io stringo forte a me la piccola mano
che un giorno mi accarezzava
e da quel giorno i miei ricordi
li dedico a te
io stringo forte a me la piccola mano
che un giorno mi accarezzava
e da quel giorno i miei ricordi
li dedico a te

27 settembre 2014

Sogno d'amore

Sogno d'amore
Se dovessi inventarmi il sogno
del mio amore per te
penserei a un saluto
di baci focosi
alla veduta di un orizzonte spaccato
e a un cane
che si lecca le ferite
sotto il tavolo.
Non vedo niente però
nel nostro amore
che sia l'assoluto di un abbraccio gioioso.

26 settembre 2014

Puoi camminare guardandoti i piedi e allora, è raro, ma potrai
inciampare lo stesso; di sicuro perderai un tramonto che si spegne
davanti a te, i disegni di uno stormo di uccelli sulla tua testa. Oppure
puoi camminare guardandoti attorno, quasi sicuramente inciamperai, però
avrai raccolto i regali della terra.

Con la primavera nel cuore

Un dolce silenzio nell'aria c'è
Profuma di felicità.
Il sole ci abbraccia che pace c'è
La primavera negli occhi hai.
La primavera sorride come te
Con amore lei fiorirà
Col tuo amore lei sboccerà.

Con la primavera nel cuore
Ci prendiamo per mano
E corriamo nel sole
Che ci abbraccia già.
Con la primavera nel cuore
Gioia fiorirà
Con la primavera nel cuore
Il nostro amore sai
Sempre più fiorito sarà.

Bisbiglia il ruscello accanto a noi
La primavera negli occhi hai.
La primavera è fresca come te
Con amore lei fiorirà
Col tuo amore lei sboccerà.

Con la primavera nel cuore
Ci prendiamo per mano
E corriamo nel sole
Che ci abbraccia già.
Con la primavera nel cuore
Gioia fiorirà
Con la primavera nel cuore
Il nostro amore sai
Sempre più fiorito sarà.

E l'amore tenta a sbocciare
Sempre i fiori più belli
Dal profumo segreto
In ogni cuore sai.
Con la primavera nel cuore
Gioia fiorirà
Con la primavera nel cuore
Il nostro amore sai
Sempre più fiorito sarà.

24 settembre 2014

(Daisaku Ikeda)

Qualunque fiore tu sia, quando verrà il tuo tempo sboccerai.
Prima di allora, una lunga e fredda notte potrà passare.
Anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.
Perciò sii paziente verso quanto ti accade, curati e amati,
senza paragonarti o voler essere un altro fiore,
poiché non esiste fiore migliore di quello
che si apre nella pienezza di ciò che è.
E quando ti avverrà,
potrai scoprire che andavi sognando
di essere un Fiore che ancora doveva fiorire.

Oggi sento nel cuore un vago tremore di stelle

Oggi sento nel cuore
un vago tremore di stelle,
ma il mio sentiero si perde
nell'anima della nebbia.
La luce mi spezza le ali
e il dolore della mia tristezza
bagna i ricordi
alla fonte dell'idea.
Tutte le rose sono bianche,
bianche come la mia pena,
e non sono le rose bianche,
perché ci ha nevicato sopra.
Prima ci fu l'arcobaleno.
Nevica anche sulla mia anima.
La neve dell'anima ha
fiocchi di baci e di scene
che sono affondate nell'ombra
o nella luce di chi le pensa.
La neve cade dalle rose,
ma quella dell'anima resta
e l'artiglio degli anni
ne fa un sudario.
Si scioglierà la neve
quando moriremo?
O ci sarà altra neve
e altre rose più perfette?
Scenderà la pace su di noi
come c'insegna Cristo?
O non sarà mai possibile
la soluzione del problema?
E se l'amore c'inganna?
Chi animerà la nostra vita
se il crepuscolo ci sprofonda
nella vera scienza
del Bene che forse non esiste
e del Male che batte vicino?
Se la speranza si spegne
e ricomincia Babele
che torcia illuminerà
le strade della Terra?
Se l'azzurro è un sogno,
che ne sarà dell'innocenza?
Che ne sarà del cuore
se l'Amore non ha frecce?
Se la morte è la morte,
che ne sarà dei poeti
e delle cose addormentate
che più nessuno ricorda?
O sole della speranza!
Acqua chiara! Luna nuova!
Cuori dei bambini!
Anime rudi delle pietre!
Oggi sento nel cuore
un vago tremore di stelle
e tutte le rose sono
bianche come la mia pena.

23 settembre 2014

García Lorca, Federico - "In silenzio"

Vorrei sedermi vicino a te in silenzio,
ma non ne ho il coraggio: temo che
il mio cuore mi salga alle labbra.
Ecco perche' parlo stupidamente e nascondo
il mio cuore dietro le parole.
Tratto crudelmente il mio dolore per paura
che tu faccia lo stesso.
Il mio cuscino mi guarda di notte
con durezza come una pietra tombale;
non avevo mai immaginato che tanto amaro fosse
essere solo
e non essere adagiato nei tuoi capelli.
"Non e' il tuo amore che voglio
voglio soltanto saperti vicina
e che muta e silenziosa
di tanto in tanto, mi tenda la tua mano."

Hermann Hesse

Vieni con me!
Devi affrettarti però -
sette lunghe miglia
io faccio ad ogni passo.
Dietro il bosco ed il colle
aspetta il mio cavallo rosso.
Vieni con me! Afferro le redini -
vieni con me nel mio castello rosso.
Lì crescono alberi blu
con mele d'oro,
là sogniamo sogni d'argento,
che nessun altro può sognare.
Là dormono rari piaceri,
che nessuno finora ha assaggiato,
sotto gli allori baci purpurei -
Vieni con me per boschi e colli!
tieniti forte! Afferro le redini,
e tremando il mio cavallo ti rapisce.

17 settembre 2014

MALINCONIA LEGGERA

Vederti nuda è rievocare la terra.
La terra piana e priva di cavalli.
La terra senza un giunco, forma pura
chiusa al futuro: confine d'argento.
Vederti nuda è comprendere l'ansia
della pioggia che cerca fragili fianchi,
o la febbre del mare dal volto immenso
che non trova la luce della sua guancia.
Il sangue risuonerà nelle alcove
e verrà con spada di folgore,
ma tu non saprai dove si celano
il cuore di rospo o la violetta.
Il tuo ventre è uno scontro di radici,
le tue labbra un'alba senza profilo,
e sotto le tiepide rose del letto gemono
i morti, in attesa del loro turno.

16 settembre 2014

Dante Alighieri, Vita Nuova

A ciascun'alma presa, e gentil core,
nel cui cospetto ven lo dir presente,
in ciò che mi rescrivan suo parvente
salute in lor segnor, cioè Amore.
Già eran quasi che atterzate l'ore
del tempo che onne stella n'è lucente,
quando m'apparve Amor subitamente
cui essenza membrar mi dà orrore.
Allegro mi sembrava Amor tenendo
meo core in mano, e ne le braccia avea
madonna involta in un drappo dormendo.
Poi la svegliava, e d'esto core ardendo
lei paventosa umilmente pascea:
appresso gir lo ne vedea piangendo.