11 dicembre 2014
mi dicono: "Ehi, ciao Bellu". Ancora una volta sono stato vittima di un
banalissimo fraintendimento, io non mi capacito di tutta questa rigidità
ogni volta, fatto sta che ho appena finito l'ennesimo interrogatorio.
Agente: "Ok, chi abbiamo ogg...... Oh no, assolutamente no!"
Io: "agente Bosetti, che piacere vederla!"
Agente: "Benetti, mi chiamo Benetti!"
Io: "ma certo, certo, carissimo Forletti, si accomodi con me, la prego"
Agente: "ah mi fa piacere che lei sia felice, data la sua situazione
estremamente a rischio"
Io: "ma che mi dice?"
Agente: "io le giuro, non so da che grave problema sia afflitto, ma sta
rendendo la mia vita un inferno, lei deve smetterla di menare la gente
che ritiene strana, perdio!"
Io: "Per quale cagione asserisce siffatte corbezzolerie, agente Corbetti?"
Agente: "dai, sentiamo l'ennesima cazzata, sono curioso, mi dica la
scemenza secondo cui lei non ha fatto niente stavolta"
Io: "ah è presto detto, stavo tranquillamente passeggiando al parco,
c'era proprio una bellissima giornata, quando li vidi arrivare... Mamma
mia, erano pure così giovani, ma io mi chiedo, ma come hanno potuto
permetterglielo i genitori... Ed erano camuffati, con queste bandane in
testa, speravano non li riconoscessi, sti delinquenti, eh eh , ma non la
si fa a me, li ho riconosciuti subito io".
Agente: "riconosciuti? Delinquenti? Ma cosa sta dicendo?"
Io: "Suvvia, lo sa meglio di me com'è andata la storia, signor Foletti"
Agente: "Benetti!"
Io: "si si, le stavo dicendo, li vedo, avranno avuto 12/13 anni, in
branco, proprio come facevano un tempo, sempre assieme, mai da soli, che
arrivano bel belli, alla luce del sole, sperando che quelle bandane in
testa li mascherassero... Si avvicinano a me... E mi chiedono dei soldi!
Capisce, mi hanno intimato di dar loro dei soldi, sti maledetti naziskin!"
Agente: "Naziskin?!?"
Io: "si, i naziskin, il motivo per cui sono qua, signor Poretti, lei mi
pare distratto"
Agente: "ma cosa sta dicendo perdio, erano dei bambini malati di cancro
che raccoglievano fondi per la cura, era beneficenza!"
Io: "ah be', si certo, ahahahah, beneficenza si, ed il lavoro rende
liberi, proprio, lei ci sarebbe cascato in pieno vedo, ma io no, sono
subdoli, è proprio così che hanno iniziato ancora ai tempi, ste teste
rasate..."
Agente: "teste rasate? Sono così per colpa della chemioterapia!"
Io: "chemioche?"
Agente: "terapia!"
Io: "non capisco di cosa sta parlando agente Nichetti, mi sta forse
dicendo che sono così cattivi perché li hanno sottoposti a qualche
strana terapia?"
Agente: "No no, no no no no, stavolta non mi frega, lei lo sta facendo
apposta, io lo so"
Io: "non mi capacito di queste sue maldicenze nei confronti della mia
proba persona, le sto dicendo che c'era una comitiva di naziskin
minorenni che vanno in giro con bandane in testa per camuffarsi ed
intimano alla gente di dar loro dei soldi".
Agente: "Ma quale intimare, stavano chiedendo un contributo per la cura
al cancro!"
Io: "ahahahah, si certo, ed Hitler stava lottando per i diritti umani e
le pari opportunità, come no"
Agente: "ma cosa sta dicendo?!?"
Io: "senta, le sto spiegando che mi hanno intimato a dar loro dei soldi,
quindi io, con fare furtivo, per non indispettirli, ho spiegato loro
educatamente che non avevo denaro con me e loro hanno cominciato ad
urlare di rabbia!"
Agente: "spiegato loro educatamente?!? Ha strappato dalla loro testa il
fazzoletto ed ha iniziato a menarli selvaggiamente dal primo all'ultimo,
urlando loro ogni tipo di ingiuria, riguardanti: palle da biliardo,
Mastro Lindo, Tensing, Crillin, un glande luccicante e Paolo Brosio!"
Io: "se lei mi si sofferma sulle inezie e pinzillacchere però non ne
veniamo più a capo agente Pedretti, le sto dicendo che ci sono ancora
comitive di naziskin a piede libero"
Agente: "erano dei bambini pelati per la chemioterapia!"
Io: "Agente Sorbetti, mi meraviglio di lei, questo suo coprirli mi
insospettisce, non mi sarà uno di quelli che asserisce che l'olocausto è
tutta una fanfaluca, nevvero?"
Agente: "ERANO DEI FOTTUTISSI BAMBINI MALATI DI CANCRO!"
Io sottovoce: "Aspetti, mi sa che ho capito, la stanno ricattando quei
bastardi naziskin, vero? Batta una volta le palpebre se può parlare
liberamente"
E da li hanno dovuto trascinare via l'agente Borghetti perché stava per
mettermi le mani addosso, io non ho parole.
[BeLLu]
Segnali dal presente
mirano alle mie orecchie,
al mio olfatto da suonatore,
al mio occhio vigile,
da curatore, dottore di vita.
Ascolto, con cura e pazienza.
Divengo maestro, bicicletta,
fornaio e rigattiere.
Attendo, e mi trasformo in rana,
luna e supposta; attraverso la musica,
i campi bagnati dalla pioggia,
le spiagge inquinate, le metropoli.
Attraverso il mio viaggio,
ascolto e divengo, battaglia tra topi,
amore imperdonabile, soffio di vento.
Di nuovo attendo, di nuovo divengo;
di nuovo cambio, muto, attraverso
una vita dopo l'altra, una canzone stonata;
un libro aperto gettato nell'oceano,
tra le fauci degli squali, degli ignoranti,
delle masse, delle bocche avide di cibo;
di quei pochi che sapranno ascoltare,
attendere e divenire,
attraverso le mie parole,
cambiare.
-- Nelson Padoan ()
da PensieriParole
<http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-criptiche/poesia-181633?f=t:358>
7 dicembre 2014
Esistono due tipi di donne
fiore sono belle. Straordinariamente belle. Eleganti e piene di stile da
far schifo. Vanno guardate e ammirate. Toccate poco, sennò si guastano.
Se gli sciogli un'aspirina nell'acqua durano di più. Da lontano sembrano
profumatissime, ma se le annusi spesso non sanno di niente. Però,
qualunque sia l'occasione, fanno sempre una gran bella figura. E poi ci
sono le donne verdura. Che non sono tanto belle, ma danno sapore. Ci
sono le donne sedano, pallide e allampanate, quelle finocchio, basse e
tonde, le donne patata americana, che puoi tenere per anni in cucina e
piantarci addosso anche gli stuzzicadenti e loro germogliano lo stesso.
Le donne verdura sanno di qualcosa. Sempre. Alcune sono addirittura
afrodisiache. Se poi le metti nel barattolo, conservano il gusto e
durano per anni. Quelle fiore, quando appassiscono, fanno solo tristezza.
Non esprimere l'amore
Quello vero è sempre ascoso;
È uno spiro che si muove
Silenzioso, misterioso.
Dichiarai, il mio grande amore
Il mio cuore le si aprì,
Con paure orrende, fredda
Ah, tremando, lei fuggì.
Come fu da me lontana
Un viandante l'accostò,
Silenzioso, misterioso:
Sospirò e la conquistò.
Non esprimere l'amore
Quello vero è sempre ascoso;
È uno spiro che si muove
Silenzioso, misterioso.
Dichiarai, il mio grande amore
Il mio cuore le si aprì,
Con paure orrende, fredda
Ah, tremando, lei fuggì.
Come fu da me lontana
Un viandante l'accostò,
Silenzioso, misterioso:
Sospirò e la conquistò.
Non cercare mai di dire al tuo amore
amore che mai non si può dire;
perché il vento gentile si muove
silenzioso, invisibile.
Ho detto il mio amore,
ho detto il mio amore,
le ho detto tutto il mio cuore;
tremante, gelido, in terribili paure-
ah, se ne va via.
Non appena se ne fu andata da me
uno straniero passò per caso;
silenzioso, invisibile
oh, non ci fu rifiuto.
A bassa voce
scambiano promesse domande lamenti e grida
Beffarde parole d'ordine dell'amore proibito
nessuno di questi lamenti che vorrebbero essere felici osa
mostrarsi nudo
Da secoli nella buona società è costume che una grande
compagnia d' assicurazioni matrimoniali si prenda carico
di tutto il cerimoniale dell'amore su misura garantito
su fattura
Anelli d'oro con marchio fedeltà immobiliare giuramenti
tenuti al guinzaglio con un bel pedigree
Presto se tutto andrà bene come Deve andare
al Ballo della Buona Creanza verrà data una festa
ed ogni passo dell'approccio nuziale sarà regolato
in anticipo e a gradi
Ma l'amore è l'amore la danza è la danza
chiamandomi per nome. Ho appena finito l'ennesimo interrogatorio.
Agente: "....."
Io: "....."
Agente: ".....perché?"
Io: "come dice?"
Agente: "perché mi fa questo?"
Io: "non capisco a cosa allude"
Agente: "lei lo fa apposta, io lo so, lei mi odia e fa tutto questo per
farmi sclerare, ma lei non riuscirà a farmi impazzire, non mi avrà così
facilmente"
Io: "suvvia agente, per quale cagione asserisce siffatte fanfaluche?"
Agente: "ecco, ed ogni volta mi guarda con quell'espressione innocente
di chi dice <<scusate, non ho capito che cazzo è successo!>>"
Io: "sono contento che abbia sollevato la questione signor... Come si
chiama lei?"
Agente: "Benetti"
Io: "molto bene signor Barletti, le dicevo..."
Agente: "Benetti"
Io: "non soffermiamoci sulle quisquilie agente Borletti, le stavo
dicendo che non so cosa ho fatto, ero li tranquillo seduto su una
panchina quando all'improvviso mi spunta accanto quel... Guardi agente,
le assicuro, io non ho nulla contro di loro eh, ma era un cinese strano..."
Agente: "...un cinese strano? Ma di cosa sta parlando?!?"
Io: "ma si, ma si agente Poletti, quello che secondo lei avrei
aggredito, quello per cui sono ingiustamente accusato, io non sono
razzista eh, ma mi si è parato all'improvviso accanto, con questi strani
occhi a mandorla e parlando la sua lingua da mangia riso
incomprensibile. Ho sentito che adesso gli intellettualoidi li chiamano
anche con un nome tutto loro... Dai su mi dia una mano, che si sono
inventati che hanno tipo una sindrome..."
Agente: "...la sindrome di down?"
Io: "ah! Eccallà! Sindrome di down! Eh, questi intellettualoidi, cosa
non si inventano al giorno d'oggi per integrare il diverso".
Agente: "ma cosa sta dicendo?!?"
Io: "scusi eh signor Falcetti, ma adesso mi sta dicendo che uno con gli
occhi a mandorla non è più un cinese?"
Agente: "ma quale cinese, era down, è una malattia!"
Io: "agente Ferretti, mi meraviglio di lei, non sarà mica razzista
voglio sperare!"
Agente: "Benetti!"
Io: "ne è sicuro? No perché qui la vedo confusa"
Agente: "lei ha aggredito un bambino, non provi a rigirare il discorso!"
Io: "questa è una calunnia e maldicenza, il... Come l'ha chiamato prima?"
Agente: "bambino con sindrome di down!"
Io: "si si, quello la, si è manifestato davanti a me all'improvviso,
quindi insomma, ho avuto una piccola e giustificata reazione"
Agente: "piccola e giustificata reazione?!? Ha iniziato prima a
sfotterlo e poi a prenderlo a calci urlando bestemmie e ingiurie
alludendo a Jackie Chan, Bruce Lee ed agli involtini primavera, per poi
lasciarlo a terra ed urlargli in faccia <<il mulo cinese sai che verso
fa? Muraglia!>>"
Io: "si ok, adesso raccontiamola come vogliamo, le sto dicendo signor
Pedretti..."
Agente: "BENETTI!"
Io: "si si, come preferisce, le sto dicendo che si era avvicinando
urlando in quella sua lingua da mangia riso incomprensibile, cosa dovevo
fare?"
Io: "lingua da mangia riso incomprensibile, stava piangendo perché aveva
perso la mamma!"
Io: "ah si be' certo, se <<GNAAAWWWNSSHHN MAMMAAAAHAHAH" vuol dire <<ho
perso la mamma>> allora siamo a posto"
Agente: "ERA UN FOTTUTO MALATO DEL CAZZO!"
Io: "agente Folletti, mi meraviglio di lei, questo suo razzismo mi disturba"
Agente: "ohputtanalamadonna!"
Io: "vede come stiamo diventando amici, inizia a parlare come me"
2 dicembre 2014
Ho battuto una seconda volta e un'altra volta e ancora un'altra.
Nessuna risposta.
La casa del tempo perduto è coperta di edera
per metà;
l'altra metà sono ceneri.
Casa dove non abita nessuno, e io battendo e chiamando
per il dolore di chiamare e non essere udito.
Semplicemente battere.
L'eco restituisce
la mia ansia di socchiudere questi palazzi gelati.
La notte e il giorno si confondono nell'attendere,
nel battere e battere.
Il tempo perduto certamente non esiste.
È la gran casa vuota e condannata."
pietra.
Albeggia nonostante tutto,
Bianco, incandescente è il cielo artificiale.
Brucia l'ossigeno, carica l'aria di energia impalpabile.
Ridi finché sei in tempo, ridi
Intanto che l'onda ancor non ti travolge.
Che cos'è? Ancora non lo sai
Ansima, pensando ch'esso sia l'ultimo orgasmo che potrai avere.
Dentro qui, non sarai al sicuro.
Edere bollenti raderanno al suolo ogni cosa
Logorando e sgretolando le tue scadenti strutture.
Distruttiva materia inesorabile,
Esercito cocente d'idee in subbuglio
Grottesche creature ti sembreranno in principio.
Roboanti e rumorose come assordanti campane suonate a morto.
Abbassati, inchinati, è il suo volere.
Desistere devi, all'apparente male, permettigli di insidiarsi nella tua
mente
Obnubilando il martirio cerebrale al quale sei stato schiavo per anni.
Dove ti trovi?
Ricordi chi eri?
Vedi? Ti chiedo. Ora vedi?
Eppure non ti si chiedeva tanto, ma solo di aprire gli occhi.
Gratificati, perché io lo esigo,
Adesso che il fuoco, ha purificato ciò che eri.
19 novembre 2014
lacrime di gioia
se non puoi trattenerti se troppe
volte sei stata tradita,
sulla banchina di terre lontane
scrutavi l'immenso.
Ho bisogno
di averti vicino al mio cuore sei tu
che mi dai la forza quando le tue mani
si aggrappano alla mia volontà
e ti porto via.
Ho trasformato il mio mondo per te.
Se senti l'amaro non piangere
anima mia,
guarda il futuro e scruta l'orizzonte
resta un attimo in solitudine e i ricordi
si faranno leggeri.
Sul tuo grembo riposerò per ore.
Avrò il conforto dei tuoi baci e la note
sarai sempre nel mio cuore,
ti sussurrerò parole nel vento
e la verità sarà certezza del tuo amore.
15 novembre 2014
ricette secuquick softline
Polenta : 1 bicchiere di farina, 3 bicchieri di acqua
Far bollire l'acqua con il coperchio normale, quando l'acqua bolle aggiungere la farina e stemperarla per non formare dei grumi, intanto che la polenta è morbida, chiudere con il Secuquik con il calore al massimo aspettare finchè l'oblò turbo è verde, ridurre il calore e fare cuocere per 8 minuti. Se nel fondo dell'unità si è attaccata della polenta, basta metterla in ammollo per un po' e si stacca da sola…( "A parte che la crosticina che si crea è veramente buona !!…….").
Spezzatino : Scaldare l'unità di cottura alla maniera AMC per arrostire, a calore medio. Quando l'indicatore verde del Visiotherm è arrivato poco prima del primo settore rosso introdurre la carne e abbassare la fiamma. Dopo qualche minuto la carne ha fatto il suo sugo, ( se ne ha fatto poco aggiungere un goccino di acqua al fine di creare l'umidità necessaria per la cottura") quindi aggiungere le verdure ( o aromi) scelte. Chiudere con il Secuquik, il calore al massi o e aspettare che l'oblò turbo sia verde, ridurre il calore al minimo e far cuocere per 10 o 15 minuti se i pezzi di carne sono grossi.... Se aggiungete le patate (a pezzi grossi) scegliere cottura soft per 13 - 15 minuti. Se è rimasto molto liquido basta farlo evaporare per qualche minuto. Prima di servire aggiungere olio evo, burro… (se proprio si vuole…)
Brodo : Riempire l'unità con acqua e aromi come d'abitudine, chiudere con Secuquik (non occorre schiumare) . Con il calore al massimo aspettare che l'oblò turbo sia vede, ridurre poi il calore al minimo e cuocere per 20/25 minuti
Risotti : ogni bicchiere di riso, 2 bicchieri di acqua o brodo, + ingredienti a piacere ( es : funghi, asparagi, peperoni, zucca, frutti di mare, radicchio, ecc….) . Chiudere con Secuquik e scaldare a calore massimo, aspettando che l'oblò turbo sia verde, spegnere e attendere 5 minuti. (se piace + cotto, lasciare la fiamma al minimo per un paio di minuti.
Filetto di pesce ( fresco o congelato ) :
Mettere un bicchiere di acqua nell'unità di cottura, poi l'inserto forato ed il pesce, eventualmente le verdure a pezzi piccoli a piacimento. Mettere il Secuquik, fiamma la massimo, quando l'oblò Soft è verde, abbassare al minimo e cuocere per 4 minuti.
Minestrone Surgelato
Mettere la confezione del minestrone da 500 gr. Circa nell'unità con 1 bicchiere di pasta e 2 bicchierei d'acqua ( se vi piace + liquido metterne 3 ) , poi far scaldare al massimo. Quando l'oblò Soft è verde tenere al minimo per 5 minuti.
NB : Per il minestrone con verdura fresca, cuocere 2 minuti in più.
Verdure a pezzi (di tutti i tipi)
Mettere nell'unità 1 bicchiere d'acqua e l'inserto forato (cestello) con la verdura. Chiudere con Secuquik , fuoco al massimo : quando l'oblò soft è verde abbassare e cuocere per 4 minuti.
Arrosto
Scaldare l'unità vuota con coperchio normale quasi fino al primo settore rosso, rosolare l'arrosto a fiamma moderata. Quando la carne è rosolata aggiungere gli aromi a piacere, poi mezzo bicchiere di liquido (vino, latte, brodo, limone..) , chiudere con Secuquik prima che il liquido evapori, a calore massimo aspettare che l'oblò turbo sia verde quindi abbassare e cuocere 20/25 minuti
Pesche
Mettere nell'unità 1 bicchiere d'acqua o se preferite del vino e l'inserto forato con le pesche tagliate a metà senza nocciolo. Per insaporirle mettere amaretti tritati, cioccolato in polvere o cose simili. Chiudere con Secuquik, scaldare a calore massimo e quando l'oblò Soft è verde abbassare e cuocere 4 minuti. A piacere scegliere anche altra frutta.
Piselli surgelati
Mettere nell'unità un bicchiere d'acqua e l'inserto forato (cestello) con piselli surgelati, a piacere cubetti di pancetta, prosciutto, speck. Chiudere con Secuquik, scaldare a calore massimo, quando l'oblò Soft è verde abbassare e cuocere 3 minuti.
Ossibuchi
Scaldare l'unità vuota con coperchio normale quasi sino al primo settore rosso: rosolare gli ossibuchi a fiamma bassa. Aggiungere poi le verdure o gli aromi e un bicchierino d'acqua, per "creare l'ambiente di cottura". Chiudere con Secuquik , quindi a calore massimo quando l'oblò Turbo è verde abbassare la fiamma e cuocere 10-15 minuti. (10 per ossibuchi tacchino o vitello, 15-18 per carni rosse)
Fagioli
Si consiglia di non mettere in ammollo quelli secchi al fine di non disperdere una parte di proteine.
La quantità di acqua deve essere tripa rispetto alla quantità dei fagioli , tempo di cottura : 30 minuti in Turbo. Se sono freschi o messi in ammollo bastano 10 minuti in Turbo.
Per "strafare" : Sugo con fagioli surgelati : Provate a mettere 30 gr di burro nell'unità di cottura, una cipollina e fate rosolare. Aggiungere i fagioli, mescolateli un paio di volte perché devono prendere sapore. Aggiungere i pelati, un po' di dado possibilmente senza glutammato e aromi a piacere. Chiudere con Secuquik, scaldare a calore massimo e quando l'oblò Turbo è verde, abbassare e cuocere 15 minuti…
Per chi proprio non regge i soffritti consiglio di scaldare la pentola, "far saltare" la cipolla un attimo, aggiungere gli altri ingredienti …. E mettere il burro a fine cottura…
Pasta asciutta con Secuquik
Mettere nell'unità fredda desiderata subito la pasta (es : pasta corta, penne, maccheroni, fusilli, ecc…) aggiungere i pomodori (pelati in scatola, o in bottiglia..) oppure il ragù di carne, 1 cucchiaio di olio evo, 1 bicchiere d'acqua e amalgamare bene il tutto. Pareggiare la pasta sul fondo ed aggiungere altra acqua fino a raggiungere il livello dell'acqua pari alla pasta, mettere il sale (non mescolare), chiudere con Secuquik, fiamma al massimo. Quando l'oblò Soft è verde, abbassare la fiamma e cuocere 8 minuti.
Tempi di cottura del Secuquik Softline
Risotto di tutti i tipi …………………………………………………………………5 minuti Turbo
Brodo di carne …………………………………………………………… 20-25 min. Turbo
Ossi buchi piccoli grandi…………………………………………………20. - 35 min. Turbo
Minestrone fresco ………………………………………………………………….. 10 min. Soft
Minestrone surgelato ……………………………………………………………….. 6-7 min. Soft
Arrosto arrotolato ……………………………………………………………… 20-30 min. Turbo
Pollo arrosto ………………………………………………………………….. 8 min. Turbo
Coniglio arrosto ………………………………………………………………. 8 min. Turbo
Stracotto ……………………………………………………………………………… 30 min. Turbo
Fagioli secchi messi in ammollo …………………………………………………… 20 min. Turbo
Fagioli secchi non messi in ammollo ………………………………………………. 30 min. Turbo
Ceci secchi messi in ammollo ………………………………………………………. 15 min. Turbo
Ceci secchi non messi in ammollo …………………………………………………. 35 min. Turbo
Lenticchie senza metterle in ammollo ……………………………………………… 10 min. Turbo
Patate lesse intere con la buccia …………………………………………………….. 13 min. Soft
Patate lesse sbucciate e tagliate a pezzi ……………………………………………… 5 min. Soft
Finocchi ……………………………………………………………………………… 4 min. Soft
Cornetti (fagiolini) …………………………………………………………………… 7 min. Soft
Polenta ……………………………………………………………………………… 8 min. Turbo
Pasta asciutta alla AMC …………………………………………………………… 8 min. Soft
Polipo a pezzi ……………………………………………………………………….. 15 min. Soft
Cotechino - piccolo - ……………………………………………………………. 20 min. Turbo
Spezzatino …………………………………………………………………………. 12 min. Soft
Ragù di carne …………………………………………………………………….. 15 min. Turbo
Polpette di carne in umido …………………………………………………….. 7 min. Soft
Pesce filetto surgelato e fresco ……………………………………………………… 4 min. Soft
Piselli surgelati ………………………………………………………………….. 3 min Soft
7 novembre 2014
È sono sì altamente innamorato
a la merzé d'una donna e d'Amore,
che non è al mondo re né imperadore
a cui volesse io già cambiar mio stato:
ch'io amo quella a cui Dio ha donato
tutto ciò che convene a gentil core;
donqua, chi di tal donna è servidore
ben se po' dir che 'n buon pianeto è nato.
Ed ella ha 'l cor tanto cortese e piano
inver' di me, la mia gentile manza,
che, sua mercé, basciata li ho la mano.
E sì me diè ancor ferma speranza
che di qui a poco, se Dio me fa sano,
che compierò di lie' mia disianza.
4 novembre 2014
soprattutto in quello che siamo, ogni giorno fallito, ogni amico che ho
perso, fosse stato un amico, non mi avrebbe tradito di certo, ora mi
costringo ad avere, la giornata stravolta, mille cose van bene, ma mi
aggrappo a quell'unica storta, chi rincorre i suoi sogni, deve avere più
fiato, perciò passa le notti, a scappare poi dal suo passato, (adesso
guardami) io non so più chi sono, (scaldami) quando resto da solo,
(calmami) se mi sfogo con loro, (salvami) prego per il perdono, le mie
notti in bianco le ho scritte con l'inchiostro nero, mi ritrovo stanco
con l'umore sempre sotto zero, non mi voglio limitare a rimediare quel
legame che non vale manco il tempo che perdi, voglio ridere ed amare tu
che vuoi solo volare e confidare tutto quello che senti
30 ottobre 2014
SCRIVE L'AMANTE
un bacio dalla tua bocca alla mia;
chi come me ne sa qualcosa
può ancora in altro trovare gioia?
Lontana da te, separata dai miei,
i miei pensieri girano in tondo,
e sempre tornano a quell'ora,
quell'unica ora; e piango.
Poi d'improvviso si secca la lacrima;
il suo amore, penso, raggiunge questa quiete,
e tu non dovresti spaziare lontano?
Senti come sussurra questo soffio d'amore,
l'unica mia gioia è il tuo volere.
26 ottobre 2014
funerale nella mente
E andava gente in lutto,
Avanti e indietro, sempre, finché parve
Venir meno ogni senso.
Poi quando tutti furono seduti,
Vi fu un rito che, simile a un tamburo,
Risuonava insistente, ed io credetti
Mi annebbiasse la mente.
Li sentii poi sollevare una bara
E traversarmi, scricchiolando, l'anima
Con quegli stessi stivali ferrati,
Ed allora lo spazio suonò a morto,
Come se il cielo una sola campana
Fosse, ed un solo orecchio la Creazione,
Io e il silenzio una razza forestiera
Quaggiù, come in esilio, naufragata.
Poi un'asse si spezzò nella ragione,
Ed io precipitai sempre più in fondo,
Ad ogni tratto urtando contro un mondo.
Poi non seppi più nulla.
21 ottobre 2014
"Inno alla bellezza" di Charles Baudelaire
Il tuo sguardo, infernale e divino,
versa, mischiandoli, beneficio e delitto:
per questo ti si può comparare al vino.
Riunisci nel tuo occhio il tramonto e l'aurora,
diffondi profumi come una sera di tempesta;
i tuoi baci sono un filtro, la tua bocca un'anfora,
che rendono audace il fanciullo, l'eroe vile.
Sorgi dal nero abisso o discendi dagli astri?
Il Destino incantato segue le tue gonne come un cane:
tu semini a casaccio la gioia e i disastri,
hai imperio su tutto, non rispondi di nulla.
Cammini sopra i morti, Beltà, e ti ridi di essi,
fra i tuoi gioielli l'Orrore non è il meno affascinante
e il Delitto, che sta fra i tuoi gingilli più cari,
sul tuo ventre orgoglioso danza amorosamente.
La farfalla abbagliata vola verso di te, o candela,
e crepita, fiammeggia e dice: "Benediciamo questa fiaccola!"
L'innamorato palpitante chinato sulla bella
sembra un morente che accarezzi la propria tomba.
Venga tu dal cielo o dall'inferno, che importa, o Beltà,
mostro enorme, pauroso, ingenuo;
se il tuo occhio, e sorriso, se il tuo piede, aprono per me
la porta d'un Infinito adorato che non ho conosciuto?
Da Satana o da Dio, che importa?
Angelo o Sirena, che importa se tu
- fata dagli occhi vellutati, profumo, luce, mia unica regina -
fai l'universo meno orribile e questi istanti meno gravi?
"Bella" di Pablo Neruda
come nella pietra fresca
della sorgente, l'acqua
apre un ampio arco di spuma,
così è il sorriso sul tuo volto,
bella.
Bella,
di fini mani e di piccoli piedi
come un cavallino d'argento,
che corre, fiore del mondo,
così ti vedo,
bella.
Bella,
con un nido di rame intrecciato
sulla testa, un nido color
di miele e di ombra
dove il mio cuore riposa e brucia,
bella.
Bella,
gli occhi non li contiene il tuo volto,
non li contiene la terra.
Ci sono paesi, fiumi
nei tuoi occhi,
c'è la mia patria nei tuoi occhi,
io vi cammino,
essi danno luce al mondo
dove io cammino,
bella.
Bella,
i tuoi seni sono come due pani
fatti di terra, grano e luna d'oro,
bella.
Bella,
la tua vita
l'ha scolpita il mio braccio come un fiume
che sia passato mille anni per il tuo dolce corpo,
bella.
Bella,
non esiste nulla come i tuoi fianchi;
forse la terra possiede
in qualche luogo nascosto
la forma ed il profumo del tuo corpo,
forse, in qualche luogo,
bella.
Bella, mia bella,
la tua voce, la tua pelle, le tue unghie,
bella, mia bella,
la tua essenza, la tua luce, la tua ombra,
bella,
tutto questo è mio, bella,
tutto questo è mio, mia,
quando cammini o riposi,
quando canti o dormi,
quando soffri o sogni,
sempre,
quando sei vicina o lontana,
sempre,
sei mia, mia bella,
sempre.
