7 dicembre 2014

Vabbè, sono di nuovo in questura. Tanto per cambiare. Ormai mi salutano
chiamandomi per nome. Ho appena finito l'ennesimo interrogatorio.

Agente: "....."

Io: "....."

Agente: ".....perché?"

Io: "come dice?"

Agente: "perché mi fa questo?"

Io: "non capisco a cosa allude"

Agente: "lei lo fa apposta, io lo so, lei mi odia e fa tutto questo per
farmi sclerare, ma lei non riuscirà a farmi impazzire, non mi avrà così
facilmente"

Io: "suvvia agente, per quale cagione asserisce siffatte fanfaluche?"

Agente: "ecco, ed ogni volta mi guarda con quell'espressione innocente
di chi dice <<scusate, non ho capito che cazzo è successo!>>"

Io: "sono contento che abbia sollevato la questione signor... Come si
chiama lei?"

Agente: "Benetti"

Io: "molto bene signor Barletti, le dicevo..."

Agente: "Benetti"

Io: "non soffermiamoci sulle quisquilie agente Borletti, le stavo
dicendo che non so cosa ho fatto, ero li tranquillo seduto su una
panchina quando all'improvviso mi spunta accanto quel... Guardi agente,
le assicuro, io non ho nulla contro di loro eh, ma era un cinese strano..."

Agente: "...un cinese strano? Ma di cosa sta parlando?!?"

Io: "ma si, ma si agente Poletti, quello che secondo lei avrei
aggredito, quello per cui sono ingiustamente accusato, io non sono
razzista eh, ma mi si è parato all'improvviso accanto, con questi strani
occhi a mandorla e parlando la sua lingua da mangia riso
incomprensibile. Ho sentito che adesso gli intellettualoidi li chiamano
anche con un nome tutto loro... Dai su mi dia una mano, che si sono
inventati che hanno tipo una sindrome..."

Agente: "...la sindrome di down?"

Io: "ah! Eccallà! Sindrome di down! Eh, questi intellettualoidi, cosa
non si inventano al giorno d'oggi per integrare il diverso".

Agente: "ma cosa sta dicendo?!?"

Io: "scusi eh signor Falcetti, ma adesso mi sta dicendo che uno con gli
occhi a mandorla non è più un cinese?"

Agente: "ma quale cinese, era down, è una malattia!"

Io: "agente Ferretti, mi meraviglio di lei, non sarà mica razzista
voglio sperare!"

Agente: "Benetti!"

Io: "ne è sicuro? No perché qui la vedo confusa"

Agente: "lei ha aggredito un bambino, non provi a rigirare il discorso!"

Io: "questa è una calunnia e maldicenza, il... Come l'ha chiamato prima?"

Agente: "bambino con sindrome di down!"

Io: "si si, quello la, si è manifestato davanti a me all'improvviso,
quindi insomma, ho avuto una piccola e giustificata reazione"

Agente: "piccola e giustificata reazione?!? Ha iniziato prima a
sfotterlo e poi a prenderlo a calci urlando bestemmie e ingiurie
alludendo a Jackie Chan, Bruce Lee ed agli involtini primavera, per poi
lasciarlo a terra ed urlargli in faccia <<il mulo cinese sai che verso
fa? Muraglia!>>"

Io: "si ok, adesso raccontiamola come vogliamo, le sto dicendo signor
Pedretti..."

Agente: "BENETTI!"

Io: "si si, come preferisce, le sto dicendo che si era avvicinando
urlando in quella sua lingua da mangia riso incomprensibile, cosa dovevo
fare?"

Io: "lingua da mangia riso incomprensibile, stava piangendo perché aveva
perso la mamma!"

Io: "ah si be' certo, se <<GNAAAWWWNSSHHN MAMMAAAAHAHAH" vuol dire <<ho
perso la mamma>> allora siamo a posto"

Agente: "ERA UN FOTTUTO MALATO DEL CAZZO!"

Io: "agente Folletti, mi meraviglio di lei, questo suo razzismo mi disturba"

Agente: "ohputtanalamadonna!"

Io: "vede come stiamo diventando amici, inizia a parlare come me"
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