16 febbraio 2013

Riccione, il Comune pubblica online i nomi di chi si ferma con le prostitute

Vai con le prostitute e finisci alla gogna. L'idea non è di qualche
amministrazione puritana e bacchettona, magari oltre Oceano, ma arriva
da una delle zone più goderecce e libertine d'Italia, la riviera
romagnola. A Riccione il Comune ha deciso di pubblicare online i nomi di
chi fa ricorso contro le multe fatte per l'ordinanza anti-prostituzione.
Come riferisce l'edizione locale del Resto del Carlino la scorsa estate
l'amministrazione di centrosinistra ha infatti emesso un'ordinanza che
vieta l'appostamento e l'adescamento. prevedendo sanzioni anche per chi
richiede informazioni o concorda prestazioni sessuali. Da allora, sono
state fatte una dozzina di multe e in due hanno fatto ricorso al giudice
di pace. Il Comune, nel costituirsi a giudizio, ha deciso di mettere
sull'albo pretorio online la delibera che riporta anche il nome del
ricorrente, visto che non si tratta di un reato, ma solo di una
contravvenzione: la multa, infatti, è fatta per un intralcio al traffico
e, come spiegano dall'ufficio legale del Comune, "non ipotizza altri
comportamenti con la persona con la quale ci si è intrattenuti".

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