28 ottobre 2011

I vescovi tedeschi fanno soldi vendendo sesso e satana

Un gemellaggio economico tra erotismo e religione sarebbe come minimo un sodalizio immorale, almeno nell’ambito della tradizione cristiana. Non c’è bisogno di essere credenti arcidevoti per sapere che lo sfruttamento commerciale del sesso è inconciliabile con la predicazione della fede. Il comandamento è universale, ma la Germania fa eccezione per una spericolata iniziativa editoriale con cui, per dirla col titolo del quotidiano Die Welt, "la Chiesa cattolica accumula un patrimonio con il porno".
 
È venuto fuori, infatti, che la casa editrice dei vescovi tedeschi Weltbild fa affari con la distribuzione di libri a luci rosse. Qualche esempio dei volumi più recenti in vendita sulla rete di Weltbild: Sesso per intenditori – l'arte di far perdere la testa alle donne oppure La puttana dell’avvocato. Molto reclamizzato anche Il conte Porno. Se non bastassero i titoli, i sensuali nudi femminili in copertina fanno svanire qualsiasi dubbio sul contenuto. Si può acquistare per 8,90 euro anche un nuovo vocabolario dell'amore mercenario: Chiamami sgualdrina. Nel catalogo stampato mensilmente e sul web si possono ordinare non soltanto libri erotici ma anche almanacchi di esoterismo e magia, e perfino guide sui misteri del satanismo. "Il catalogo online di Weltbild oggi offre circa 2.500 titoli erotici", scrive il giornale berlinese che ha scoperchiato la faccenda. Weltbild è un colosso multimediale con sede ad Augsburg in Baviera, 6.400 dipendenti, un miliardo e 700 milioni di euro di fatturato, 20 milioni di clienti, seconda solo ad Amazon nelle vendite per corrispondenza sul mercato tedesco. La proprietà è suddivisa tra le diocesi cattoliche tedesche, ma il presidente è il laico agnostico Carell Halff.  La quota maggiore (13,2%) appartiene all’arcidiocesi di Monaco che per pochi anni (1977-1982) fu guidata da Joseph Ratzinger.

Il coinvolgimento dell'episcopato tedesco nella letteratura diabolica avvenne più tardi. Risale al 1998 quando la fusione di 7 case editrici di Weltbild con 5 dell'editore Georg von Holtzbrinck generò il gruppo Droemer Knaur. L'operazione è costata 25 milioni di euro alle casse ecclesiastiche in cambio del 50% della nuova creatura che ha portato in dote un ghiotto assortimento di autori e titoli per adulti. Naturalmente nelle parrocchie non sono mancate le lagnanze ed è partita una lettera di 70 pagine alle diocesi azioniste  per protestare contro lo scandalo. Ma i prelati finora tacciono o minimizzano.
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